I ragazzi stranieri che hanno dato vita ai vari Campi per la Gioventù Lions sono tornati alle proprie case con un bagaglio incredibile di ricordi
Ugualmente i ragazzi italiani che sono andati per il mondo a rappresentare i Lions Italiani sono tornati alle proprie famiglie desiderosi di condividere le esperienze fatte nelle settimane trascorse all'estero.
Di seguito le loro testimonianze.
Utilizzando il "Cerca tra i report" dal link "Report" si possono selezionare anche quelle degli anni scorsi.
La mia avventura con gli scambi Giovanili in Germania è stata spettacolare!
Nonostante io avessi già partecipato ad esperienze simili, sebbene non con i Lions, credo che le due settimane dal 5 al 18 agosto siano state tra le migliori della mia vita.
Mai ho avuto occasione di poter venire a contatto con così tante lingue e così varie culture allo stesso tempo.
La prima settimana l’abbiamo trascorsa ad Halle, bellissima città ricca di storia, per poi trasferirci a Weimar, città splendida, in cui la figura storica di Goethe regna sovrana, dove abbiamo alloggiato all’EJBW (Europäische Jugendbildungs & Begegnungsstätte Weimar), un enorme complesso dotato di vari alloggi e servizi, tra cui ad esempio un campo da pallavolo, una sala giochi ed una da ballo.
It was the 22ndJuly 2018 when I left for Berlin with a blue polo shirt, the uniform of the Lions Club International – MD 108 Italy. It was the first experience with this association and since the beginning I discovered how everything was perfectly organised. The plane took off from Malpensa and landed at Berlin Tegel in the evening. There I met my host father, a 60-year-old man married with a 50-year-old male partner. I spent an entire week with Bernhard – his husband has been abroad for the whole week – and he was always available and kind. During my stay at his house we visited the city centre together and I hanged sometimes with other guys of the camp I got to know the first week. I visited different museums during the first days and the one I loved most was the Wall Museum – Checkpoint Charlie, where people can learn every aspect of the “Mauer”. I was deeply stuck by the reproduction of the escape through the insuperable wall hiding people in the tidy trunk of the cars. On Tuesday I went with my host father on a bicycle tour of 30 kilometres along the watercourses of the city discovering the local nature. It’s been a great tiring day. Then we went to the top of the tower of the “Olympia Stadion” from where we could admire the view of the entire city.
“HAPPINESS [IS] ONLY REAL WHEN SHARED “
- La mia esperienza in Germania? Un autentico ‘colpo di fulmine’
“Solo se riusciremo a vedere l’universo come untuttuno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità,cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo”.
Tiziano Terzani
In questa citazione di Terzani è racchiuso uno dei valori cardine della mia esistenza.
Sono fermamente convinta che senza la diversità non ci sarebbe ricchezza nel mondo, curiositàe intento di esplorare negli individui.
Dove c’è diversità non c’è banalità ma solo bellezzaper l’appunto, e scoperta.
Inoltre, la diversità è necessaria per l’affermazione dell’individualità.
Dunque non bisogna esserne spaventati, ma cercare di valorizzarla e sfruttare le oppurtinità di condivisione come questa il più possibile.
Quest'estate ho avuto la fortuna di partecipare al Lions Youth Exchange a Berlino e senza dubbio è stata un'esperienza bellissima.
Sono partita per la Germania il 22 Luglio e nonostante non fosse né la prima volta che partivo da sola né il viaggio più lungo e complicato ero molto spaventata: alla fine dei conti stavo per partire verso un paese e tante, tante persone nuove.
La prima settimana a Berlino prevedeva la nostra permanenza in una famiglia, e devo dire di essere stata parecchio fortunata perchè i miei host parents si sono dimostrati subito estremamente disponibili e gentili nei nostri confronti.
"Nostri confronti" perchè oltre a me, c'era anche un'altra ragazza americana con cui condividevo la stanza.
Durante questa settimana siamo state completamente autonome sotto tutti i punti di vista: la mattina dopo esserci svegliate e aver fatto colazione con la famiglia prendevamo uno dei tanti fantastici mezzi di trasporto berlinesi alla volta di una qualsiasi meta.
Entrambe avevamo una lista di luoghi da visitare e in sette giorni siamo riuscite a vedere quasi tutto, certo, camminando e stancandoci moltissimo, ma ne è ovviamente valsa la pena.