Il nostro sito fa uso di cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti l'uso di questi file.

ITALIA: what else?

Tu chiamale se vuoi ... emozioni

                               
I ragazzi stranieri che hanno dato vita ai vari Campi per la Gioventù Lions sono tornati alle proprie case con un bagaglio incredibile di ricordi
Ugualmente i ragazzi italiani che sono andati per il mondo a rappresentare i Lions Italiani sono tornati alle proprie famiglie desiderosi di condividere le esperienze fatte nelle settimane trascorse all'estero.
Di seguito le loro testimonianze.
Utilizzando il "Cerca tra i report" dal link "Report" si possono selezionare anche quelle degli anni scorsi.

Quest’estate ho avuto l’opportunità di partecipare a uno scambio culturale in Nuova Zelanda, durante il quale ho soggiornato in quattro famiglie diverse, situate in quattro zone differenti dell’Isola del Nord.
Grazie a questa esperienza ho potuto vedere e provare cose che in Italia sarebbero impossibili da trovare.
La mia avventura è iniziata in una piccola città chiamata Pukekohe, nei sobborghi di Auckland, dove Lindsay e Cheryl mi hanno ospitato per circa una settimana, mostrandomi dal loro punto di vista cosa significhi vivere su un’isola dall’altra parte del mondo.

Il 24 luglio 2025 sono partita dall’Italia e, dopo un lungo viaggio, il 26 luglio ho messo piede in Nuova Zelanda, il Paese dei paesaggi che sembrano usciti da un sogno. Già in aereo ho potuto conoscere la gentilezza dei neozelandesi, che con la loro naturale cordialità hanno reso il tragitto meno stancante e più leggero.

l mio viaggio verso la Nuova Zelanda è cominciato il 31 luglio, da Cagliari. Infatti, dopo aver salutato la mia famiglia, ho preso un aereo per Roma e poi uno per Shanghai, dove ho conosciuto le ragazze italiane che
sarebbero partite con me.
Dopo qualche ora di attesa abbiamo preso l'aereo che ci avrebbe portato a Auckland. Da lì ho preso un altro aereo e sono arrivata a Christchurch, dove sono stata per una notte!
Durante il viaggio ho iniziato a pensare a come avrei trascorso le settimane seguenti, cercando, nella mia testa, di immaginare le esperienze e le persone che avrei conosciuto.

Continua su pdf

I spent the month I was in New Zealand with three different families.
With all three, I had unforgettable moments and created memories that I will carry with me forever.
I spent the first ten days with a lady named Karen in a small town called New Plymouth.
I lived with her in her house, which was located in a large retirement village, where I met many elderly people with whom I talked a lot about Italy. Many of them had visited it before and shared their experiences with me.