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ITALIA: what else?

Sin da piccolo sono stato appassionato e affascinato dai paesi nordici e baltici, come è successo? Onestamente non ne sono sicuro neanche io. Indipendente dal come questa passione è iniziata non ho mai smesso di essere interessato ai paesi del Nord Europa, anzi, il mio interesse ha continuato a crescere.

Quest’estate, dal 21 luglio al 7 agosto, grazie al progetto “Campi e Scambi giovanili”, ho avuto l’opportunità di visitare la Lituania. Prima di partire ero molto entusiasta, ma anche un po’ spaventata, perché non sapevo cosa aspettarmi da questo piccolo Paese di cui non si sente molto parlare. Ora però posso affermare con certezza che questa esperienza è stata la migliore della mia vita e mi ha permesso di ampliare i miei orizzonti.
Ho trascorso la prima settimana in famiglia nella capitale, Vilnius, e in seguito 10 giorni a Karalkreslis, un villaggio a sud-ovest, a 200 km dalla capitale, non lontano dal confine con la Russia e la Polonia, insieme ad altri 17 ragazzi prevenienti da tutto il mondo: Austria, Belgio, Brasile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, India, Israele, Lituania, Paesi  Bassi, Spagna, Ungheria.

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Se dovessi raccontare la mia esperienza e tutto ciò che ho vissuto minuziosamente, potrei sicuramente improvvisarmi scrittore. Ad essere sincero, tuttavia, prima di partire ero scettico, essendo questo viaggio la mia prima esperienza estera. Pensavo infatti a chi visitava la Spagna, la Germania o gli Stati Uniti come prima volta mentre io, invece, avevo la possibilità di conoscere ed apprezzare un paese semisconosciuto come la Lituania.
Storia, cultura, cucina, territorio e non solo: chi come me ha avuto l'opportunità di vivere in questo piccolo paese deve superare i pregiudizi e cogliere ciò che di fantastico può offrire. Ed è questo l'aspetto che dà valore ad un semplice viaggio in “ Lietuva”.