Il nostro sito fa uso di cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti l'uso di questi file.

ITALIA: what else?

Tu chiamale se vuoi ... emozioni

                               
I ragazzi stranieri che hanno dato vita ai vari Campi per la Gioventù Lions sono tornati alle proprie case con un bagaglio incredibile di ricordi
Ugualmente i ragazzi italiani che sono andati per il mondo a rappresentare i Lions Italiani sono tornati alle proprie famiglie desiderosi di condividere le esperienze fatte nelle settimane trascorse all'estero.
Di seguito le loro testimonianze.
Utilizzando il "Cerca tra i report" dal link "Report" si possono selezionare anche quelle degli anni scorsi.

Parigi. Un nome che da solo evoca immagini di strade eleganti, caffè affacciati sui boulevard, artisti che dipingono all’angolo delle piazze e luci che sembrano non spegnersi mai. Per me, però, Parigi non è stata solo una città da visitare: è stata un’esperienza, un viaggio in due atti, che sono stati i migliori di quest’estate.

Primo atto: con la famiglia, tra tenerezza e meraviglia

Dal 29 giugno al 5 luglio, ho avuto la fortuna di vivere in piena Parigi con la famiglia ospitante. Quella settimana è stata come un prologo dolce e rassicurante, un primo incontro con la città in cui ogni passo era condiviso. Abbiamo passeggiato in giro per il quartiere e mi hanno mostrato molte cose che non pensavo si potessero trovare così anche per caso in città.

Continua su pdf

Ho scelto di intraprendere questa avventura in terza superiore, il mio primo viaggio completamente sola, senza la guida dei miei genitori e soprattutto senza aver mai viaggiato fuori dall’Italia.
I dubbi erano tanti, ma grazie al supporto dello Staff Lions, ho saputo come prepararmi al meglio per la partenza. 

Continua su pdf

Durante l’estate ho partecipato al Camp Périgord Noir, svoltosi in Francia tra il 24/07 e il 14/08. Campo che mi ha dato la possibilità di vivere un’esperienza unica sia dal punto di vista culturale che personale. L’attività era strutturata in due parti: una prima fase di ospitalità presso famiglie locali e una seconda fase di “camp” internazionale con 13 ragazzi provenienti da diversi Paesi.
Sono stata ospitata per due settimane in due diverse famiglie insieme a Ved, ragazzo indiano che si è dimostrato un ottimo compagno di viaggio. Questa parte è stata molto arricchente perché mi ha permesso di conoscere da vicino la vita quotidiana, le abitudini e le tradizioni del posto. Entrambe le famiglie mi hanno accolta con grande disponibilità, facendomi sentire parte integrante della loro realtà.

This summer I've been given the chance to live one of the most beautiful experiences of my entire life: a 3 week stay in the Aquitaine region of France. 
My journey started in Naples on the 19th of July. Unfortunately, that day all the airports of the world encountered serious problems with delays and canceled flights due to the worldwide Microsoft crash. In fact, due to a delay in Naples I lost my connection to Bordeaux, so I had to stay one night in Frankfurt.

Continua su pdf