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ITALIA: what else?

 La mia avventura è iniziata il 19 luglio con un gran carico di entusiasmo ma anche di timore per ciò che mi avrebbe aspettato.
Quello sarebbe stato il mio primo viaggio all’estero completamente da sola, il mio primo volo senza alcun accompagnatore e il mio primo allontanamento da casa prolungato.
Il viaggio che ho avuto l’opportunità di compiere è stata una delle esperienze più belle della mia vita, se non la migliore.
Appena imboccata la strada per prendere il mio aereo, subito dopo aver lasciato la mia famiglia, ero piuttosto timorosa per le tre settimane che mi avrebbero aspettato lontano da casa, ma questa preoccupazione è svanita immediatamente una volta conosciuta la mia famiglia ospitante.

Lisa4Durante le tre settimane di soggiorno in Finlandia ho cambiato nelle prime due settimane due famiglie, entrambe meravigliose, mentre nell’ultima settimana era prevista un’esperienza Camp insieme ad altri ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.
Ad accompagnarmi per tutta questa avventura c’era una ragazza della mia età proveniente dalla Turchia, Bronz, con la quale ho stretto fin da subito un incredibile rapporto di amicizia. Una volta giunte a Tampere, luogo in cui era previsto l’incontro con la prima host family, ad accoglierci con gran calorosità c’era la ragazza della nostra età della prima famiglia (una delle tre figlie) e il padre; sono state fin dal primo momento persone amabilissime, che hanno indirizzato tutto il loro impegno nell’obbiettivo di farci vivere al meglio questa esperienza e nel rendere questo viaggio indimenticabile.
Un bellissimo rapporto si è instaurato con ogni membro della famiglia, sia con i quattro figli, di cui tre femmine e un maschio, sia con i genitori, senza tralasciare ovviamente il cane e il gatto di famiglia.
Numerose e piene sono state le giornate della prima settimana, che del resto miglioravano di giorno in giorno in quanto si acquisiva anche e progressivamente maggior confindenza. Abbiamo potuto visitare il parco nazionale, “Seitseminen”, non molto distante dalla città in cui abitavamo, musei rappresentanti innumerevoli specie di animali e vegetazione, abbiamo avuto modo di vedere moltissimi laghi e foreste e conosciuto sempre al meglio la città di Ikaalinen, comprese le sue incredibili renne, non distanti Lisa3dalla nostra abitazione e mai viste dal vivo prima di allora.
Alcune volte ci siamo recati anche presso il meraviglioso summer cottage della figlia maggiore, un luogo idialliaco che affacciava su un lago immenso e dal quale si poteva godere di una vista sensazionale; meraviglioso è stato poter percorrer gran parte del lago per mezzo della canoa e del motoscafo di famiglia, con il quale abbiamo
anche raggiunto una meravigliosa area balneare, sulla quale padroneggiava un incredibile centro Spa e ricreativo.
In tutto ciò abbiamo potuto fare visita anche alla capitale, Helsinki, e in particolar modo anche al suo celebre parco divertimenti, chiamato “Linnanmaki” .
Passando i giorni ci si avvicinava sempre più al momento di lasciare la prima famiglia per raggiungere la seconda, una coppia amica della prima, la quale viveva sempre nella stessa città.
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Il primo impatto con loro fu molto spontaneo e da parte loro molto cordiale e al contempo caloroso; in poco tempo si è instaurato infatti un bellissimo rapporto.
Incredibili anche le esperienze vissute nella seconda settimana. Oltre ad aver visitato altri meravigliosi laghi e foreste, ci siamo recati nel summer cottage di un loro parente per un paio di giorni in occasione di una loro tradizione, ossia un’amichevole sfida fra famiglie per mezzo di alcuni giochi tipici. In seguito a ciò ci siamo
recati nel parco divertimenti di Tampere, chiamato “Sarkanniemi”, senza tralasciare un’attenta visita della città e della sua storia.
Nei seguenti due giorni ci siamo recati nella capitale Helsinki, della quale abbiamo fatto visita in gran parte e di cui abbiamo visto innumerevoli monumenti e luoghi di decisiva importanza, quali ad esempio il parlamento.
Abbiamo inoltre potuto visitare chiese, centri commerciali, la biblioteca più famosa e lo zoo di Helsinki, chiamato “Korkeasaari”, raggiunto per mezzo di un meraviglioso giro in traghetto.
Lisa6Terminata così in fretta anche la seconda settimana era giunto il momento di raggiungere Parkano, la meta prevista per l’incontro con gli altri ragazzi che avaveno effettuato la stessa esperienza in Finlandia. In seguito al malinconico saluto con anche la seconda famiglia, io e Bronz abbiamo iniziato a fare amicizia con gli altri Campers, di cui tra l’altro tutti incredibilmente socievoli.
Nel camp erano presenti ragazzi di tutte le parti del mondo, di cui anche altri tre italiani, con i quali ho stretto fin da subito un’intensa amicizia.
Nel giro di poco tempo ho imparato a conoscere meglio anche tutti gli altri, con i quali ho passato una settimana che, fra attività organizzate, giochi, gite ed escursioni è passata in un baleno.
Il primo giorno erano state previste dagli organizzatori attività volte alla socializzazione e all’ottenimento di una più approfondita conoscenza.
Nei giorni a seguire sono state svolte innumerevoli attività; era prevista la visita a parchi nazionali, gite al lago, giri in traghetto, escursioni e visite ai musei, uscite in canoa, lezioni con pompieri e vigili del fuoco, visite presso alcune fabbriche, dighe e presso la scuola più moderna costruita recentemente a Parkano. Nel mentre non potevano mancare attività e giochi tenuti ogni volta che si ritornava al camp e le “sedute” in sauna, che per i Finlandesi è una tradizione che non può mai mancare.
Lisa8La sera prima della partenza è stata incredibile perchè tutte le host families si sono recate presso il camp in cui soggioravamo per ritrovarsi un’ultima volta tutti insieme e da parte nostra erano state organizzate varie attività di intrattenimento. Inutile dire che la partenza e i saluti hanno generato forti emozioni e grande malinconia e tristezza al pensiero di dover lasciare persone così meravigliose e un luogo così magico. Da parte mia posso solo dire che esperienze di questo genere si vivono pochissime volte nella vita e che quindi sono da considerare più dell’oro. E se inizialmente poteva sembrare un po’ duro il distacco da casa, ne è valsa decisamente la pena, essendo stato anche un modo per crescere e per mettersi alla prova. Sono incredibilmente grata di aver potuto vivere un’esperienza di questo genere, unica e indimenticabile in ogni singolo momento e di aver avuto la possibilità di conoscere persone così fantastiche e che non c’è alcun dubbio, mi porterò sempre nel cuore.
Spero davvero di poter ripartire presto se ciò significa vivere nuovamente esperienze come questa; amo la Finlanda e con lei le incredibili persone che ci vivono!

Lisa7