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Benvenuti nel sito di scambi giovanili e campi per la giovent├╣ dei Lions!

 

 

Anche per quest'anno è fatta!

Tutti i Campi Lions italiani hanno terminato la loro attività.
Con lo spettacolo dei fuochi d'artificio il Campo Italia ha sancito la definitiva chiusura dell'anno 2015/2016. 

Solo poche settimane eravamo tutti eccitati e felici di accogliere i ragazzi in arrivo dai quattro angoli della terra e ora un vbelo di tristezza ci pervade tutti.

Sono tornati alle loro famiglie, alla vita di tutti i giorni, ma con qualche cosa di più in fondo al cuore: l'amicizia dei Lions Italiani e di tutti i ragazzi con cui hanno condivisi questa bellissima esperienza!

Ora cominciamo a ricevere i loro racconti e le testimonianze delle eperienze fatte bei nostri campi.

Anche i ragazzi italiani stanno tornando carichi di ricordi ed emozioni.

Come promesso alla partenza, ci stanno mandando i loro report con il racconto dell'esperienza fatta.


Di seguito cercheremo di tenere aggornata la situazione di quanto riceviamo.

I singoli racconti sono disponibili al link Report  

Nr.Tot. Nr. Dest. Destinazione Titolo Report Autore Distr
1 1 Australia Ballarat, la vita come 100 anni fa Stefania Foligno AB
2 2 Australia Australia, istintiva e primordiale Giulia Ferracin TA2
3 3 Australia Sono andata in gita scolastica Sara Paglia TB
4 4 Australia G'day mate welcome to Australia! Giulia Provenzano YB
5 5 Australia Ho portato le pecore all'ovile! Maria Elena Poppi TB
6 1 Austria Sono esperienze cheti cambiano la vita Elena Becucci LA
7 1 Belgio Hanno condiviso con me case, abitudini e tempo Andrea Gomes IB2
8 1 Brasile Un Brasile del tutto fuori dall'immagine comune Maria Rosaria Pierri YA
9 1 bis Brasile 21 young people from 18 different countries living together Samantha Valar Castro Campo Emilia
10 1 Danimarca La mia esperienza in Danimarca Emma Simoni TB
11 2 Danimarca Ogni giorno era diverso dall'altro Alberto Sacco YA
12 1 Estonia Storie appasionanti... dietro a ragazzi Francesco Baldassini LA
13 2 Estonia Un battito di ciglia Alessandra Borgia YB
14 1 Finlandia Mi sono sentita subito parte della famiglia Giovanna Zoccali YA
15 2 Finlandia Kiitos Suomi, kiitos Lions Antonio Pagana YB
16 1 Georgia Ho amato i paesaggi montuosi Cecilia Spassini IB2
17 1 Germania Guten morgen Germania! Chiara Iachetta YB
18 2 Germania Feed back Lions Youth Camp 2016 Jacopo Cantadori TB
19 3 Germania Anche dove non c'è il mare...c'e da visitare Diego Mastronardi YA
20 1 bis Italia Ci siamo conosciuti “fino in fondo” Francesco Gonzales Campo Toscana
21 1 Macedonia Macedonia – magica eteregeneità Simona Previdi TB
22 2 Macedonia Non è andata proprio così... Ilaria Ubbiali IB2
23 1 Messico Colori , oceano sconfinato, relax, maya ... Rossella Casola YA
24 1 Olanda Un paese inaspettato: l'Olanda Giulia Cea YA
25 1 Romania Ferever Cabana Diham!!! Giulia Panicucci LA
26 1 Russia Quad e passeggiate a cavallo Laura De Zotti LA
27 1 Slovenia Slovenia catching the rainbow Gianluca Pepe YA
28 1 Turchia Un paese stupendo che ti cattura sin dal primo momento Giovanni Porcari YA
29 1 Ungheria Viaggio davvero sorprendente Teresa Di Santo AB
30 1 USA-Hawaii Hawaii Francesca Zamai TA2
31 1 USA-Minnesota Minnesota: a daily discovery Rosanna Topi YA
32 1 USA-Virginia U.S.A. Una Splendida Avventura Gabriella Spagnuolo YA

Inutilmente cerco da diversi minuti le parole con cui cominciare a descrivere la magica esperienza che è stata per me la Finlandia, ma mi rendo conto che l'unico aggettivo adatto è “indescrivibile”.
Tutto è cominciato il 17 luglio, giorno della mia partenza per Helsinki e inizio di quella che sarebbe stata un'incredibile avventura.
Insieme a Marta e Vittoria, le ragazze italiane che avrei poi incontrato nuovamente al camp, ho lasciato l'Italia e sono atterrata nella stupenda Finlandia, la cui principale “attrazione” è senz'altro la natura: distese di campi verdi, foreste e laghi. Uno spettacolo insomma per un'amante della natura come me.

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In this report I will present my opinions about my experience in China, with a special focus on the Lions camp. I want to specify that the purpose of  this is not to complain, but to give some helpful suggestions to improve the further camps.
I have already talked about this with Mr. Mario Nicoloso and he suggested me to write this report. 

Firstly, I can say that all the Italians and also the Europeans expressed dissappointment about the camp for these main reasons:

  • the activities that took place there did not involve the children of the orphanage, and we all had thought, before chosing this program, that the camp would have been about volounteering with the children;
  • other activities that have been planned were impossible to be followed by most of the Europeans because they were in Chinese ( the Opera lessons);
  • we all think that the first visit at the grandfather's house has been unuseful. We had been told to think about some ideas to renovate the house, but we spent there only around 15 minutes, with so many people it had been impossible to look carefully at the house's problems, and at the and none had asked us our ideas about it. It took 3 hours by coach to get there, we think that we could had better whatched a video of the house without spending all that money in the travel. 
  • one day we went to the waterpark. Maybe that money would have better be given to orphanage. We don't think that that activity is suitable in a camp such as this.
  • the first night we had slept in a tent. It really woud have been better if you had told us before, just a fact of organization.
  • we realized that there was a lot of disparity between the families; some could speak English very well, some others no; all the families were in Beijing except my family; some were in the conditions to host a foreign student, others no.

Finally, I hope I won't seem too rude or unpolite.
All in all the experience was fine, just let it become better!

Sicuramente non posso che ritenermi fortunato ad aver avuto la possibilità da parte del Club Lions di compiere un viaggio in una terra per me così misteriosa come la Bulgaria. 
Fortuna di cui mi capacito solo ora che questa esperienza unica è terminata, dal momento che ha cambiato per sempre il mio modo di vedere il mondo che mi circonda all’infuori della tanto amata Italia.
Ho cominciato ad avvertire un po’ di agitazione la sera prima della partenza, quando continuavo a dirmi che dieci giorni completamente da solo in Bulgaria, Stato che non mi aveva mai colpito granché prima, non sarebbero trascorsi così in fretta.

 

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