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natale 19

I ricordi dei partecipanti

Campo Emilia 2019

Tutte le attività sono terminate!
I ragazzi sono tornati alle proprie famiglie, ma hanno voluto testimoniare la propria esperienza inviandoci i loro racconti. 
Sia i ragazzi italiani. che alcuni dei ragazzi stranieri che hanno dato vita ai Campi Lions in Italia, hanno voluto condividere con noi le loro emozioni

http://www.scambigiovanili-lions.org/pensieri-da-chi-ha-partecipato-a-un-campo-lions/2173-raccolta-report 

E' in corso la raccolta delle richieste di partecipazione per l'edizione 2020. I club sono a disposizione dei ragazzi interessati per fornire informazioni e indicazioni.

Winter camp 

 

Tra poche settimane i ragazzi che daranno vita all'edizione 2019/2020 del Winter Youth Camp Italy saranno in Italia.
Un interessante programma, che toccherà diverse parti del nostro paese, li sta aspettando.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ho avuto la fortuna di essere stata selezionata per uno scambio con il Brasile, un paese che ho sempre sognato visitare.
Dopo un lungo volo – che ha previsto lo scalo a Parigi e poi a Rio de Janeiro - sono atterrata a Foz do Iguaçu, una località che si trova nello stato del Paranà.
Un vero paradiso terrestre, meta di molti turisti, dove si possono ammirare le cascate di Iguaçu, che sono tra le più grandi al mondo.
Il benvenuto delle famiglie ospitanti è stato caloroso e io e le mie compagne di viaggio (siamo partite in quattro dall’Italia, per questa esperienza) ci siamo subito sentite a nostro agio.

Avevo davvero tanta paura che l’esperienza potesse non essere come quella di un’anno prima in Turchia ma ho comunque deciso di non avere aspettative e di vivere al meglio l’esperienza.
Mi appaiono in questo momento in mente tutti i bellissimi momenti di questo viaggio.
Tutto iniziò da quando, per la seconda volta, sono salita sull’aereo con solo una valigia e mille paranoie.
Pensavo che sarei stata più forte a lasciare per circa un mese la mia famiglia e la mia città ma invece ero comunque impaurita e triste,però emozionata al massimo: il cuore mi batteva a mille e quelle due ore mi sono sembrate lunghissime.
Sono sempre stata molto in contatto con la mia famiglia ospitante, i Nieuwstraten, composta da due sorelle gemelle (Iris e Anne), i due genitori (Kees e Irene) e un fratello e un’altra sorella che vivevano già da soli.

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La mia esperienza in Estonia è stata senza dubbio una delle più belle della mia vita.
Il tempo trascorso in famiglia è stato piacevole date le opportunità che ho avuto di visitare la zona con la mia host family. Allo stesso tempo, i tempi morti sono stati lunghi, numerosi e frequenti.
Le mie mattine erano spesso occupate con visite ed uscite. Nonostante i genitori non parlassero inglese e la mia host sister spesso lavorasse, la famiglia riusciva sempre a trovarmi un parente con il quale potessi svolgere le attività. 
I pomeriggi invece li passavo quasi sempre sola.