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Tutti i club stanno attivamente raccogliendo le richieste di adesione al programma scambi giovanili.

I ricordi dei partecipanti

Campo Emilia 2019

Tutte le attività sono terminate!
I ragazzi sono tornati alle proprie famiglie, ma hanno voluto testimoniare la propria esperienza inviandoci i loro racconti. 
Sia i ragazzi italiani. che alcuni dei ragazzi stranieri che hanno dato vita ai Campi Lions in Italia, hanno voluto condividere con noi le loro emozioni

http://www.scambigiovanili-lions.org/pensieri-da-chi-ha-partecipato-a-un-campo-lions/2173-raccolta-report 


 

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Anche l'edizione 2019/2020 del Liions Winter Camp si è conclusa con grande successo e soddisfazione dei ragazzi che vi hanno preso parte

https://www.facebook.com/groups/604012199641272/

 

 

 

 

 

 

 

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Lo scorso 20 dicembre sono partita alla volta della Nuova Zelanda, piena di emozione ma anche un po' di timore.
È infatti stato il mio primo viaggio fuori dall' Europa e il mio primo viaggio da sola e per così tanto tempo lontano da casa.
Ci sono infatti voluti 3 voli e circa 25 ore di aereo per arrivare a destinazione.
Durante il mio primo volo da Roma a Dubai ero in compagnia di un altro ragazzo italiano, Francesco, e a Dubai abbiamo incontrato Matteo ed Elena, con cui abbiamo trascorso il secondo e lunghissimo volo fino ad Auckland. Questo di sicuro è stato un aspetto positivo, ossia aver trascorso l' infinito viaggio in compagnia degli altri ragazzi italiani.
Tuttavia arrivati ad Auckland le nostre strade si sono separate: io ho preso un volo per New Plymouth con Matteo mentre Francesco ed Elena avevano un volo diverso per Palmerston North. Entrambe le città, anche se lontane, sono nell'isola del Nord della Nuova Zelanda, che è quella in cui abbiamo trascorso circa un mese.

La mia esperienza in Giappone è durata 20 giorni, dal 7 al 27 Dicembre 2019. Il 7 Dicembre ho lasciato Milano per partire per un paese lontanissimo e completamente diverso dal mio: il Giappone. Ancor prima di partire, al solo pensiero di dover affrontare un viaggio così lungo e intenso, ero emozionatissima.
Dopo più di dieci ore di volo sono finalmente arrivata, non riuscivo a credere di essere in Giappone! La prima cosa che ha attirato la mia attenzione è stata la grandissima generosità e disponibilità da parte delle persone giapponesi che lavoravano all’aeroporto, c’ era infatti chi mi dava indicazioni e aiuto senza nemmeno chiederlo. Sono stata poi accolta calorosamente da due membri del Lions Club di cui uno successivamente si è occupato di portarmi verso la casa della mia host family. 

Questa estate sono stato in Wisconsin cinque settimane, dal primo luglio all’otto di agosto, ed ho viaggiato tra due stati: Illinois e Wisconsin. Sono partito pieno di entusiasmo con l’idea di conoscere una famiglia tipica americana e riuscire a vivere con loro attimi di vita americana. Il primo periodo l’ho trascorso in Wisconsin, più precisamente in una piccola cittadina di nome Wausau, a casa di una famiglia composta da sei persone, poi ho trascorso una settimana di “Camp” nella capitale di quello stato: Madison.
L'esperienza poteva essere una bella esperienza se non fosse che purtroppo non tutto è andato come ci si aspettava visti i numerosi aspetti negativi, che andrò ad elencare uno ad uno.