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Benvenuti nel sito di scambi giovanili e campi per la gioventù dei Lions!

 

 

Anche per quest'anno è fatta!

Tutti i Campi Lions italiani hanno terminato la loro attività.
Con lo spettacolo dei fuochi d'artificio il Campo Italia ha sancito la definitiva chiusura dell'anno 2015/2016. 

Solo poche settimane eravamo tutti eccitati e felici di accogliere i ragazzi in arrivo dai quattro angoli della terra e ora un vbelo di tristezza ci pervade tutti.

Sono tornati alle loro famiglie, alla vita di tutti i giorni, ma con qualche cosa di più in fondo al cuore: l'amicizia dei Lions Italiani e di tutti i ragazzi con cui hanno condivisi questa bellissima esperienza!

Ora cominciamo a ricevere i loro racconti e le testimonianze delle eperienze fatte bei nostri campi.

Anche i ragazzi italiani stanno tornando carichi di ricordi ed emozioni.

Come promesso alla partenza, ci stanno mandando i loro report con il racconto dell'esperienza fatta.


L'elenco dei eport via via pubblicati lo trovi qui Report 2016

I singoli racconti sono disponibili al link Report  

 

C'è questo genere di cose, di esperienze che arrivano in modo inaspettato: accadono quando non le avresti mai previste, passano intense, rapide come treni in corsa, le guardi finire ad occhi lucidi e, in un attimo, capisci che ti rimarranno sempre dentro di te.
Qualcosa del genere mi è capitato con gli Scambi giovanili Lions, al campo in Norvegia, nei pressi di Oslo.
Lì ho incontrato persone (esattamente 23 ragazzi) da ogni parte del mondo: dal Giappone, dalla Germania, da Israele, dai Paesi Bassi, dalla Turchia, dal Messico,ecc..
Ma andiamo con ordine: è il 31, l'ultimo giorno di Luglio, quando metto piede nella terra dei fiordi, del salmone e dei vichinghi e l'aria sa di promesse e grandi speranze. Siamo agli inizi, c'è da combattere il tipico imbarazzo generale, saluti incerti sguardi insicuri e così via, solamente col trascorrere di due intense settimane scopriremo come passiamo velocemente dallo stato di 'sconosciuti anonimi' a quello di 'fratelli e sorelle per scelta'.

La mia esperienza australiana ebbe inizio la sera del primo di luglio dove verso le 20.30 presi il primo volo con destinazione Abu-Dhabi insieme ad altri due ragazzi italiani.
Passate le prime 7 ore di volo atterrammo nel bellissimo aeroporto della città emiratina dove incontrammo altri ragazzi italiani provenienti da Roma con i quali passammo le successive 15 ore di volo.
Arrivati a Sydney siamo subito stati accolti dai responsabili del campo i quali ci hanno accompagnato a Newcastle dove ho incontrato la mia famiglia ospitante.

In data 22 luglio 2016 ha avuto inizio il mio viaggio, direzione Marsiglia (Francia).
E’ stata per me la prima esperienza di Campo Lions e non sapevo assolutamente cosa aspettarmi.
Se avessi potuto scegliere la meta, probabilmente la Francia sarebbe stata una delle ultime; sono cresciuta con la convinzione che i francesi fossero un popolo eccessivamente patriottico e nazionalista, tanto da essere poco aperto nei confronti degli stranieri e dunque poco propenso ad interloquire con gli stessi.
Sono dunque partita con la consapevolezza (infondata, dato che mi ero da sempre preclusa la possibilità di interfacciarmi con un francese) e il timore di essere rifiutata dal popolo francese.
Non a caso ho, dunque, intitolato il mio report “ viaggio al di là dei confini italiani e mentali”…

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