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Alberobello

L'edizione 2018/2019 del programma scambi giovanili Lions è ufficialmente iniziata!

Ad Alberobello, ospiti del distretto 108 Ab, che ha organizzato in modo impeccabile la manifestazione, si sono incontrati i responsabili degli scambi giovanili e dei campi Lions per programmare l'attività per il nuovo anno sociale.
Saranno da subito impegnati nella sessione invernale, con l'organizzazione del Winter Italia Camp alle porte e contemporaneamente con la pianificazione e realizzazione della sessione estiva che centinaia di ragazzi avranno la possibilità di utilizzare.


Sofia6

I ragazzi, che hanno preso parte all'edizione 2018 degli scambi giovanili, sono tornati a casa... con tutti i mezzi.

Stanno inviandoci le loro testimonianze, i ricordi, le emozioni che provvediamo a pubblicare.
nella stragrande maggioranza dei casi l'esperienza viene giudicata "la più bella esperienza della mia vita!". In alcuni casi, per fortuna molto pochi, non è stato così.
L'esame delle cose che non hanno funazionato al meglio sarà utile per "aggiustare" il tiro per il futuro.

Anche i Campi in Italia sono tutti terminati e i report dei ragazzi che vi hanno preso parte sono incoraggianti e di stimolo per continuare su questa strada, cercando sempre di migliorarsi.

Qualche famiglia che ha fatto la bellissima esperienza di accogliere in seno al proprio nucleo familiare un ragazzo/a straniero, ha voluto anch'essa mandarci la propria testimonianza.

 

 Elenco dei report inviati dai ragazzi che hanno dato vita ai nostri Campi per la gioventù

 

 Elenco dei report inviati dai ragazzi che hanno partecipato al programma scambi giovanili recandosi all'estero

 

Sono partita il 1° Agosto per questo viaggio meraviglioso conoscendo pochissimo di questo paese e con la curiosità di vedere e conoscere nuovi luoghi, persone e sono tornata con il desiderio di rimanere più a lungo il 26 Agosto.
Ho conosciuto persone fantastiche, disponibili che hanno fatto di tutto per farmi sentire a casa e per farmi risultare questo viaggio così bello.
Sono stata ospitata da due famiglie con le quali ho legato molto e che mi hanno fatto fare tantissime attività dal tingere un tessuto immergendolo nel colore con decorazioni taiwanesi, al far volare in cielo una lanterna colorata su cui abbiamo scritto i desideri per il futuro e non solo. Con loro ho visitato templi, città, cascate, abbiamo girato in bicicletta vicino a un lago, alle montagne e al mare.
Taiwan è un’isola montagnosa, ma non come probabilmente la potremmo pensare noi con un clima rigido e scarsa vegetazione; bensì caldo, umido, con zanzare e anche scimmie (ATTENZIONE possono provare a saltarvi addosso!!!), e di vegetazione tropicale.

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Questo è stato il mio primo scambio, potrei dire che sono partito con tante incognite e tanti pregiudizi, molte persone mi hanno detto che è un’esperienza che ti cambia.
Quando sono arrivato all’aereoporto, devo ammettere che ero abbastanza in ansia, ma poi una volta atterrato mi sono tranquillizzato come se fosse tutto normale. Sono stato i primi sette giorni con la mia host-family, una famiglia eccezionale con cui sono stato veramente bene, sono stati molto disponibili in tutto, mi hanno fatto fare un sacco di cose e visitare altrettanti posti affascinanti della Finlandia, insomma che dire una famiglia eccezionale.
Dopo di che sono andato al campus sportivo Metsakartano, in cui mi sono trovato splendidamente, ho conosciuto ragazzi che vengono da tutto il mondo dalla Francia, dalla Germani, Austria, Spagna, Portogallo, Serbia, Macedonia, Giappone, Georgia, Israele, Grecia, Regno Unito alla fine eravamo più di quaranta. 

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Sono partito in aereo il 14 luglio 2018 di prima mattina dall’aeroporto di Napoli per arrivare a Copenaghen nel primo pomeriggio.
Al mio arrivo ho subito attaccato allo zaino fornito dal mio distretto Lions la bandiera Italiana per essere riconosciuto e incontrare la mia “host family”.
Da subito mi hanno accolto nel modo migliore che ci possa essere. Già durante il viaggio abbiamo conversato di molti argomenti. Arrivando a casa sono stato accolto con un pranzo tipico danese. La sera rimanemmo in casa.
Nei giorni successivi abbiamo visitato vari luoghi storici.  Al termine della settimana mi sono trasferito al “camp A Denmark” situato a Broderup, un campus dotato di ogni confort, dalle palestre alle biblioteche.