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ITALIA: what else?

Australia!!!!ancora non ci posso credere..il mio sogno si è realizzato!!!
Ma cominciamo dall’inizio…quando mi hanno comunicato che questa sarebbe stata la mia meta non stavo più nella pelle: continuavo a parlarne, facevo mille progetti… 
Poi a una settimana dalla partenza il panico!! E se qualcosa va storto?? Se non capisco quello che dicono??Se non mi trovo bene cosa faccio?? Tutta questa agitazione è svanita nel momento in cui ho visto il sorriso dei miei host parents all’aeroporto di Brisbane!!

Ed ecco che comincia la mia avventura, Stuart e Kaylene aspettavano me e Kristiina, una ragazza finlandese che sarebbe stata ospitata con me, in aeroporto; dopo altre tre ore di macchina (come se le 24 di aereo non bastassero!!) arriviamo a Stanthorpe,una cittadina sul confine tra Queensland e New South Wales. 
Qui veniamo accolte da un’arzilla coppia che ci avrebbe ospitato per tre giorni. Forse troppo poco per conoscerli bene ma comunque sono stati molto gentili e ci hanno fatto visitare tutta la zona! La terza sera sono venuti a prenderci ancora Kaylene and Stuart e dopo altre tre ore di macchina siamo tornati a Brisbane. 
Fine settimana molto frenetico…in 7 in una casa-studio con un solo bagno!! vi lascio immaginare..ma a parte questo anche loro hanno fatto il possibile per noi facendoci visitare la città e uno zoo dove abbiamo potuto tenere in braccio i koala!!! che morbidi!!! 
Abbiamo girato per la Gold Coast vedendo le tipiche spiagge australiane piene di surfisti. Senza accorgercene era già passata una settimana nella terra dei canguri perciò dovevamo prendere un altro aereo che ci avrebbe portate al campo!!!
Immersi nella natura per una settimana, in un campo scout, con i suoi vantaggi e svantaggi!! Ventisei ragazzi insieme 24 ore su 24..un’esperienza unica..noi italiani eravamo in cinque e abbiamo legato molto..ma devo dire che anche con gli altri non c’è stata nessuna difficoltà. Abbiamo fatto tantissime attività ma ovviamente quella più emozionante è stata la giornata a Sydney!!!! Città stupenda, moderna e con mille culture che si mescolano. 

Dopo il campo era previsto un servizio di volontariato che ci avrebbe tenuti occupati le due settimane successive, così siamo stati divisi e affidati a famiglie nelle vicinanze. 
La mia host sister era Andrea,una ragazza svizzera molto solare e simpatica,con cui avevo molte cose in comune infatti ci siamo trovate molto bene! Non so per quale strano motivo ma per noi non era previsto alcun servizio quindi abbiamo passato due settimane in assoluta tranquillità. 
Al campo ci sono venuti a prendere Lesley e Garry, una gentilissima coppia che ci ha trattate come due vere nipoti!! Vivevano a Bensville, un agglomerato di case (non saprei come altro definirlo!!) sul lago, a cinque minuti dall’oceano e da splendide spiagge che d’estate hanno detto essere affollatissime!! Dato che Lesley lavorava tutto il giorno, Garry cercava di tenerci impegnate tutto il giorno mostrandoci anche le sue attività,essendo un uomo molto impegnato: abbiamo conosciuto una dei suoi figli e suo nipote, un suo carissimo amico con il quale siamo anche andate a vendere dei biglietti della lotteria per un progetto Lions, ci ha portate a vedere una scuola elementare e al Reptile park!!
Una sera siamo andati a Sydney a una lezione di cucina!! é stato molto divertente!!
L’ultimo giorno abbiamo fatto un pranzo in famiglia e io e Andrea abbiamo cucinato la pasta e la fondue! Io e Andrea ci siamo trovate benissimo con loro ma l’ultima settimana abbiamo dovuto cambiare famiglia e così abbiamo conosciuto Rhonda!!Una donna molto energica e strettamente legata alle sue origini aborigene: cosa molto interessante perché ho scoperto parecchie cose su questa cultura così lontana. 
L’ultimo giorno, dopo mille altre attività organizzate apposta per farci conoscere la zona, Rhonda ci ha portate a guidare il quoad sulle dune di sabbia…Spettacolare! 
Queste quattro settimane sono passate velocissime e il momento dei saluti è stato tristissimo perché in questo mese si erano creati dei legami veramente forti che dubito il tempo riesca ad indebolire..ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile tutto ciò..sarò loro per sempre grata!!E
spero vivamente un giorno di poter tornare perché l’Australia è immensa e non si finirà mai di scoprire tutti i suoi segreti!