Gli YEC italiani si sono riuniti a Palermo per sancire, con rinnovato entusiasmo, la ripresa delle attività, per altro mai interrotte.
E' stata l'occasione per analizzare, anche con i nuovi officers, il modus operandi e tutte le destinazioni disponibili.
Pronti... via!
Quest’anno ho avuto la fortuna di partecipare al Lions youth exchange camp della Martinica, un’isola delle piccole Antille.
È stata un’esperienza molto particolare sotto diversi punti di vista in quanto mi sono ritrovata in una cultura molto diversa da quella italiana.
In generale è stata un’esperienza molto bella, ho appreso molto sulla cultura locale ed ho visitato posti magnifici, a partire da spiagge paradisiache fino a foreste mozzafiato.
È stata un’esperienza particolare però dal punto di vista del campo in sé, dato che l’unica lingua che i campi leader comprendevano era il francese, si sono creati diversi problemi di comprensione e la comunicazione era molto più difficile.
Il camp era ben organizzato e venivano proposte attività interessanti come il Parco Avventura o il tour con degustazione di vini locali nella foresta però purtroppo spesso non si riusciva a seguire il programma proposto e non si capiva cosa avremmo dovuto fare a causa di questa barriera linguistica che creava diversi disagi.