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ITALIA: what else?

Il 27 luglio mi sono messa in viaggio per Mumbai, carica di aspettative, ma, allo stesso tempo, un po’ spaventata per il lungo viaggio che avrei dovuto affrontare da sola e per ciò che mi attendeva. 
Una volta atterrata in India sono stata subito accolta calorosamente da un giovane indiano, Vaibhav, che mi ha accompagnata fino al Water Park dove avrei incontrato tutti gli altri 30 ragazzi che avrebbero condiviso quest’esperienza con me. Al mio arrivo tutti mi guardavano incuriositi, probabilmente per i miei colori chiari, e desiderosi di conoscermi.
Mi sono stupita di quanto abbia stretto amicizia facilmente, in particolar modo con le altre ragazze italiane.
Nonostante ci trovassimo nella stagione delle piogge, e quindi il clima non fosse il più adatto per i giochi d’acqua, abbiamo passato una giornata all’insegna del divertimento e della spensieratezza.

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Quest’anno ho avuto la grande fortuna di poter partecipare per la seconda volta ad uno Scambio Giovanile Lions. Dal 19 luglio all’11 di agosto, infatti, ho vissuto una fantastica avventura in India. Partita da Brindisi con grande entusiasmo, non vedevo l’ora di vivere ed esplorare un posto che mi aveva da sempre affascinato.
Dopo tre voli ho finalmente raggiunto l’aeroporto di Mumbai dove il Distretto locale dei Lions e la mia host mum mi aspettavano. Subito hanno dato inizio ad un breve rito di accoglienza, regalandomi collane di fiori e bracciali, facendomi sentire subito benvenuta. Dopo aver incontrato alcuni dei miei futuri compagni di campo, ho lasciato l’aeroporto e dopo quattro ore sono finalmente arrivata a casa della mia host family. Lì ho conosciuto il mio host dad ma non ho avuto la possibilità di conoscere il mio host brother perché anche lui si trovava in Italia per uno scambio Lions.
La settimana in famiglia è trascorsa molto velocemente, purtroppo vivendo a 4 ore da Mumbai, non ho potuto visitare una delle città più grandi del posto, ma la mia famiglia si è assicurata che ogni giorno facessimo attività interessanti. Ho passato sette giorni facendo trekking, visitando cascate e foreste e combattendo costantemente con l’imprevedibile clima indiano. Purtroppo essendo la stagione delle piogge, poteva scoppiare una tempesta da un momento all’altro e più volte mi sono ritrovata bagnata dalla testa ai piedi mentre camminavamo tra i boschi o facevamo una passeggiata.

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Quest'anno ho partecipato per la terza volta ad uno scambio giovanile Lions. Sono partito senza aspettative o pronostici, con una scatola vuota da riempire.
All’arrivo sono stato accolto da un gruppo lions e dalla famiglia ospitante che mi ha “decorato” con una collana di fiori e il bindi, un punto di colore rosso apposto al centro della fronte. 
La settimana in famiglia è stato un assaggio della vera vita indiana, della loro cultura, tradizioni e religione.
Ho mangiato il loro cibo, per la maggior parte con le mani, ho visitato monumenti e tempi, ho frequentato una classe di yoga, ….
Poi è cominciato il campo: 25 ragazzi da Messico, Paesi Bassi, Francia, Estonia, Lituania, Germania, Turchia, Taiwan, Repubblica Ceca, Polonia, Croazia, Spagna e Italia alla scoperta dell’India, con cui si è creata un’amicizia quasi immediata.
I primi giorni abbiamo soggiornato a Thane, dove abbiamo fatto alcuni giochi per conoscerci meglio e fatto yoga.