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La mia avventura è cominciata il 13 luglio, quando presi il primo dei due aerei che mi avrebbero portato verso la mia destinazione: Guadalupe.

Devo essere sincera, in un primo momento non avevo idea di dove si trovasse quest'isola, ma è bastata qualche ricerca su internet per farmi capire che si trattava di un angolo di paradiso collocato nel bel mezzo del mare dei Caraibi. Emozionata cominciai a preparare e valigie e in men che non si dica arrivò il fatidico giorno della partenza.

Dopo circa 10 lunghe ore di volo atterrai nel piccolo aeroporto dell' isola in cui ad aspettarmi c'erano Mimi e John, una simpatica coppia che si prese cura di me per tutto il pomeriggio. Mi mostrarono Sant'Anna, una Delle più belle spiagge dell' isola, e il porto di Guadalupe, in cui ci fermammo a prendere qualcosa di tipico da bere e da mangiare.

Prima di partire per la Guadalupa avevo aspettative talmente grandi che avevo paura di rimanere delusa.
Invece i 26 giorni che ho passato là, sono stati ancora più belli di quanto mi aspettassi.
Sono arrivata il 2 luglio e per la prima settimana del mio soggiorno sono stata accolta da una meravigliosa famiglia francese, composta dai genitori e un figlio grande. Appena li ho conosciuti mi sono sentita perfettamente a mio agio, come se fossi a casa.
Mi hanno accolta come una figlia (e una sorella) e hanno fatto per me molto di più di quanto mi sarei mai aspettata.

Ho quasi 18 anni e un bel giorno mi hanno detto: Pronta? Vai in Guadeloupe.
La geografia non è mai stata il mio forte lo ammetto, ma il nome Guadeloupe non lo avevo mai sentito, tuttavia mi è bastata una ricerca su internet per realizzare che mi era stato assegnato quello che per me era sempre stato uno dei miei sogni nel cassetto, ovvero un'isola dei Caraibi.

Il periodo precedente alla partenza è stato prevalentemente un immaginarsi ciò che avrei trovato o un ipotizzare come poteva essere realmente il posto che sarei andata a visitare, ma tutto quello che avevo immaginato e quello che avevo cercato non è minimamente paragonabile e non può essere descritto nè in una relazione nè in mille foto.

Quest’estate grazie agli Scambi Giovanili dei Lions Club sono andata in Guadalupa.
Prima di partire non conoscevo minimamente l’isola, ma vedendo alcune foto sul web, le mie aspettative erano molto alte. Eppure quando sono arrivata è stato anche meglio, a cominciare dai paesaggi…Ho trascorso i primi nove giorni in una famiglia composta da una signora non troppo giovane ma piena di energie.
Sono rimasta sola i primi due giorni e poi sono arrivate nel corso della settimana altre due ragazze con cui avrei fatto il campo e con le quali ho da subito avuto un bellissimo rapporto.
L’esperienza nella famiglia è stata molto interessante; abbiamo visitato l’isola della Basse Terre e abbiamo conosciuto moltissime persone.
Abbiamo gustato i piatti tipici della cultura creola e preso parte a feste e riti tradizionali, tra cui anche una veglia funebre.

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