Gli YEC italiani si sono riuniti a Palermo per sancire, con rinnovato entusiasmo, la ripresa delle attività, per altro mai interrotte.
E' stata l'occasione per analizzare, anche con i nuovi officers, il modus operandi e tutte le destinazioni disponibili.
Pronti... via!
Il viaggio in Giappone con il Lions Club è stato, senza dubbio, uno dei capitoli più intensi e indimenticabili della mia vita. Non si è trattato soltanto di scoprire un Paese affascinante e così diverso dal nostro, ma di vivere un’esperienza che ha toccato il cuore, arricchito la mia crescita personale e che porterò sempre con me.
Il Giappone mi ha colpito fin dal primo momento per la sua profonda armonia tra modernità e tradizione: grattacieli e insegne luminose convivono con templi antichi, giardini bellissimi e una cultura millenaria fatta di rispetto, disciplina e cura dei dettagli.
Il 4 dicembre 2024 sono partito per la mia prima esperienza in Giappone grazie al programma di scambio Lions.
Ho avuto l’opportunità di visitare questo Paese che da sempre mi affascina per la sua cultura, così diversa dalla nostra, sia per le tradizioni sia per lo stile di vita.
Il mio viaggio in Giappone rappresenta una delle esperienze più significative della mia vita.
Mi chiamo Jacopo Morano, ho 22 anni e vengo dall’Italia. Ho avuto la straordinaria opportunità di trascorrere 21 giorni in Giappone, ospite principalmente a Nagoya, nella prefettura di Aichi.
Questo soggiorno mi ha permesso di immergermi completamente in una cultura che da sempre suscita la mia curiosità.
My trip to Japan is one of the most significant experiences of my life. My name is Jacopo Morano, I am 22 years old and I come from Italy. I had the extraordinary opportunity to spend 21 days in Japan, mainly in Nagoya, Aichi prefecture. This stay allowed me to fully immerse myself in a culture that has always aroused my curiosity.
Ciao, mi chiamo Viola Corbelli, ho 17 anni e l’11 luglio 2024 sono partita per un’avventura incredibile in Giappone, grazie alla compagnia dei Lions. Era la prima volta che viaggiavo così lontano, e all’inizio, lo ammetto, ero un po’ spaventata. L’idea di lasciare l’Italia per un paese così diverso mi metteva addosso una certa ansia. Tuttavia, appena mi sono resa conto che l’aereo stava atterrando in Asia, tutte le paure sono svanite come per magia. Mi sentivo piena di emozione e curiosità.