Il nostro sito fa uso di cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti l'uso di questi file.

ITALIA: what else?

Tu chiamale se vuoi ... emozioni

                               
I ragazzi stranieri che hanno dato vita ai vari Campi per la Gioventù Lions sono tornati alle proprie case con un bagaglio incredibile di ricordi
Ugualmente i ragazzi italiani che sono andati per il mondo a rappresentare i Lions Italiani sono tornati alle proprie famiglie desiderosi di condividere le esperienze fatte nelle settimane trascorse all'estero.
Di seguito le loro testimonianze.
Utilizzando il "Cerca tra i report" dal link "Report" si possono selezionare anche quelle degli anni scorsi.

Questa estate, grazie a Lions Youth Exchange, sono partito per la Slovacchia.
Inutile dire che una volta scoperta la meta sono rimasto abbastanza deluso e sconfortato, poiché avevo scelto Paesi extra continentali al momento dell'inserimento delle preferenze di viaggio.
Tuttavia dopo pochissimo tempo mi sono completamente ricreduto: la Slovacchia, infatti, è un Paese bellissimo, dove ho conosciuto persone meravigliose che, oltre ad esser stati estremamente disponibili e gentili nei miei confronti, hanno saputo offrirmi un'esperienza irripetibile, attraverso la quale ho allargato i miei orizzonti linguistici e soprattutto culturali. Arrivato all'aeroporto di Bratislava, sono stato accolto dalla mia host family, i cui componenti, pur non parlando fluentemente l'inglese, hanno saputo coordinare le mie attività quotidiane, facendomi conoscere i vari monumenti di Nitra.

La mia esperienza nasce davvero come un’avventura inaspettata.
Partecipando per puro caso ad un concorso organizzato dal Lions Club Firenze Stibbert nel mio liceo, ho vinto un viaggio, uno scambio internazionale giovanile in Slovacchia.
Inizialmente ero gasato all’idea di aver vinto, poi però giustamente tanti dubbi hanno cominciato ad assalirmi…
Per me era tutta una novità…
Tutto era successo troppo velocemente.
Partecipando ad una riunione tenuta dai Lions del mio distretto ed ascoltando i miei insegnanti e l’opinione di tanti amici le cui frasi erano sempre le stesse: “ma che fai?
Non Parti?
Quando ti ricapita un’occasione del genere?
Stai tranquillo che sarà un’esperienza indimenticabile che ti lascerà qualcosa dentro”. 
Mi sono convinto.

Continua su 

Divertimento e adrenalina: ecco due parole che utilizzerei per descrivere il campo organizzato dagli scambi giovanili Lions quest'anno.
Le attività che si sono svolte nell'arco di 10 giorni, sono state tra le più varie, dalle visite di stampo culturale, a arrampicate in montagna, e persino una giornata di rafting sul fiume.
I team leader sono sempre stati efficienti nell'organizzare le attività, preparati nel darci informazioni, e allo stesso tempo si sono inseriti nel gruppo come amici e non superiori.
Dopo il nostro arrivo in Spania Dolina, siamo stati assegnati ai nostri relativi gruppi e, dopo esserci sistemati nelle nostre camere, abbiamo avuto modo di conoscerci l'un l'altro.
Le attività di squadra come sempre garantiscono un minimo di competitività che spronano il gruppo a fare del proprio meglio.

Il 17 luglio 2017 sono andata per la prima volta all'estero, il mio viaggio è stato favorito dall'associazione Lions, che ha presentato un concorso nella mia scuola ed io sono riuscita a vincerlo; questa è stata la mia ragione per la quale sono partita, tuffandomi in questa nuovissima esperienza. La mia destinazione è stata la Slovacchia.
Ho passato la prima settimana insieme alla mia Host Family, che avevo conosciuto tramite e-mail qualche settimana prima; la loro casa si trova a Banská Bystrica, una piccola città della Slovacchia.
È stata davvero un'esperienza meravigliosa, la famiglia era gentile e calorosa. Insieme abbiamo visitato la piazza, il centro commerciale, vari musei tra i quali il museo della stoffa dove esponevano gli abiti tradizionali della Slovacchia.