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Volenamo ringraziare per l'occasione che ci è stata data di partecipare a questa bella esperienza degli scambi giovanili.
Noi abbiamo ospitato Andrew, un ragazzo bielorusso.
É stato insieme a noi qualche giorno al mare, in montagna e a Bologna.
In particolare si è commosso sulle Dolomiti perché non era mai stato né in montagna né in cabinovia. É stata una bella esperienza sia per me e mio marito sia per i miei figli.
Nel rinnovare la nostra disponibilità ad ospitare anche per la prossima estate, volevo dirle che mi piacerebbe molto che anche i miei figli potessero avere questa bella opportunità. 

Famiglia Monachini e D'Errico

Ancora una volta abbiamo voluto rivivere la meravigliosa esperienza dell’ospitalità di giovani provenienti da paesi profondamente diversi dal nostro dando vita, nella nostra famiglia, alla motivante esperienza Lionistica degli Scambi Giovanili.
Si è trattato questa volta di accogliere, dal 1° al 16 luglio scorsi, due amabilissime ragazze provenienti una da Santiago del Estero (Argentina) e l’altra da Novi Sad (Serbia). Tre culture a confronto... Italia, Argentina e Serbia, in uno straordinario caleidoscopio di lingue, usanze e tradizioni.
È questo lo scenario cui si dà vita quando si ha la fortuna di vivere la motivante esperienza dell’ospitalità: ogni volta si traduce in un ulteriore arricchimento del nucleo familiare preesistente. È stato così anche questa volta per la nostra famiglia, composta da 4 persone: io Flora, mio marito Paolo, le mie due figlie Gabriella e Angela Claudia.

Quest’ anno la nostra Yec Gina Fortunato ci ha chiesto se volessimo ospitare un ragazzo/a straniera nel periodo estivo e avendolo già fatto due volte consecutive abbiamo subito accettato, ma le abbiamo chiesto se questa volta fosse stato possibile affidarci una ragazza visto che le volte precedenti abbiamo ospitato due ragazzi Aykut e Matias rispettivamente dalla Turchia e dal Brasile.
Inoltre volevamo accontentare nostra figlia Francesca che questa volta voleva vivere l’esperienza con una coetanea; ed è stata accontentata!
L’esperienza di ospitare è sempre unica perché ogni volta vivi una nuova cultura in casa tua.
Il 1 luglio è arrivata Laura dall’Austria ed è stata con noi per 15 giorni. Non vi neghiamo che i primi giorni non sono facili perché si hanno abitudini diverse, ma il bello dei ragazzi è che non vedono l’ora di cambiare e conoscere nuovi usi e costumi.