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Mi chiamo Antonio e ho trascorso 3 settimane in Norvegia presso il camp Strandenga.
Sono partito il 9 luglio per poi ritornare il giorno 28 dello stesso mese e di seguito espongo il resoconto della mia esperienza.
Le strutture del campo erano accoglienti ed organizzate, le attività programmate si sono concentrate molto sull'ambiente, anche se avremmo preferito vedere più luoghi tipici della Norvegia, come i fiordi.
Lo staff era disponibile ed amichevole, anche se non molto propenso ad assecondare le nostre richieste di visite di città o simili, poiché avevamo molto tempo libero a disposizione il pomeriggio dopo le attività del programma, e molto spesso ci annoiavamo; anche se ci hanno assecondato due volte, portandoci per un po' di tempo nella via principale della città vicina e un giorno ad Oslo, permettendoci di incontrare gli altri campers partiti con le host families. 
Personalmente, questa esperienza ha avuto un impatto positivo su di me, facendomi incontrare nuovi amici e facendomi abituare ad uscire dalla mia comfort zone.

Quest’anno, ho intrapreso la mia seconda esperienza di scambio giovanile Lions, partecipando al Camp B in Danimarca, con sede ad Havbro.
Il viaggio è iniziato il 13/07/2019 con partenza dall’aeroporto di Bari, direzione Aalborg.
Avendo già avuto, lo scorso anno, un’esperienza non del tutto positiva, sono partita con non pochi dubbi e timori, che, però, non hanno mai, fortunatamente, avuto fondamento.
All’arrivo in aeroporto ho trovato ad accogliermi la mia Host family, composta dai due genitori e tre dei quattro figli: una ragazza mia coetanea e due ragazzini.
Il primo giorno siamo partiti insieme in direzione Copenhagen (a sei ore di distanza da casa).
Abbiamo visitato la città sia a piedi che in battello. Nel pomeriggio abbiamo visitato Bakken, un parco divertimenticon attrazioni d’epoca (risalenti anche agli inizi del 1900) tra cui il più antico Roller-coaster in legno del mondo.

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Parole come quelle dei discorsi agli Oscar non risulterebbero a me abbastanza per descrivere il crogiolo di emozioni che hanno dato tante tinte diverse al corso della mia esperienza.
Mi chiamo Gianluca, ma quando incontro amici sparsi per il mondo il mio nome è solo Luca, facile da ricordare e pronunciabile dai più.
La mia passione più grande è la musica e il mio umore è balzato alle stelle quando ho saputo di essere stato scelto per il camp Sound of music in Austria.
Sono partito il 6 luglio, all'indomani della maturità e con ansia post-esame che però mi ha trasmesso carica e voglia di divertirmi, avendone finalmente la possibilità. Il mio host brother Jan era lì che mi aspettava nella stazione di Graz insieme alla sua compagna per portarmi a casa, in un villaggio poco distante, e conoscere l'altro ragazzo ospitato, Dusan, e stringere subito un rapporto di fiducia reciproca, di amicizia e fratellanza.
Infatti non sarei potuto essere assegnato a famiglia migliore!

Ci sono tanti paesi nel mondo, ricchi di culture e tradizioni diverse, e tutti vorrebbero scoprirne il maggior numero possibile.
Di solito le mete più ambite sono in altri continenti, come l’Asia o l’America, e spesso si tende a sottovalutare quel che noi abbiamo più vicino, i paesi confinanti, come ad esempio l’Austria! Io per primo ho commesso questo errore, ma ho dovuto fortemente ricredermi alla fine del mio viaggio.
Ho passato la prima delle tre settimane in famiglia, loro sono stati con me molto ospitali e comprensivi.
Ho girato in macchina per tutta la regione della Styria vedendo luoghi ameni sentendomi nell “Arcadia”. Di solito sono leggermente insofferente durante i viaggi in macchina, ma con loro non mi sono pesati affatto.
Abbiamo inoltre fatto escursioni a piedi e visitato i musei di cui neanche mi aspettavo l’esistenza!

Mi chiamo Alessio, e questo è stato il primo anno in cui mi sono affacciato agli scambi giovanili Lions. Ammetto di esser stato un po'scettico all'inizio, ma l'esperienza vissuta ha mantenuto tutte le promesse fatte nell'incontro "ready to take off". 
Ho trovato la famiglia davvero gentile e ospitale, quasi come se io non fossi un terzo tra loro ma un membro in più di cui le difficoltà linguistiche e le differenze culturali non rappresentavano un ostacolo.
Mi sono adattato abbastanza bene, seppur un po' in ritardo, ai ritmi della host family prendendo parte attivamente alle mansioni di casa e integrandomi nelle attività.
Ciò che più mi ha lasciato un pezzo da portarmi dietro, e che più mi ha sorpreso, è stata l'esperienza nel camp. Inizialmente credevo di dovermi riadattare: nuove persone, nuove culture, nuove amicizie... E così è stato. Ma dopo due ore che mi trovavo lì, tutto mi è sembrato un’altra famiglia.
Ho scoperto quanto è bello conoscere culture differenti grazie ai 14 stati diversi che c'erano al Camp, e quanto sia importante la comunicazione attraverso la lingua. 
Come in tutte le comunità c'erano dei compiti, che venivano svolti a rotazione tra i vari gruppi, vigeva il rispetto delle regole e il rispetto verso gli altri. Tutte le attività di basavano sul relazionarsi il più possibile con gli altri e approfondire qualcosa in più sulla lingua; inserito in un contesto con attività di svago e momenti liberi, come il surf o visitare Melbourne in piena autonomia.
I canguri con il loro habitat sono mancanti fin dal primo momento in cui sono tornato in aeroporto, e questo lo si capiva anche dalle espressioni di tutti... Ma tra singhiozzo e una lacrima eravamo tutti contenti di ciò che avevamo vissuto perché le emozioni vanno al di là della diversità linguistica.

 

Sono stata felice di far parte di questo scambio YEC, è un'esperienza straordinaria che ci consente di entrare in contatto con i giovani di tutto il mondo e aprirci a nuove culture. Ho imparato molto, questo viaggio è stato molto gratificante.
Vorrei ringraziare il Lions Club Terrasson (in particolare il mio padrino Olivier Bernard), che mi ha dato l'opportunità di partecipare a questo scambio.
Ringrazio la famiglia Acotto che ha condiviso generosamente la sua vita quotidiana con me per 2 settimane.
Hanno fatto di tutto per farmi sentire a casa nella loro casa e mi hanno fatto scoprire molto sull'Italia.

Quest’anno ho avuto la grande fortuna di poter partecipare per la seconda volta ad uno Scambio Giovanile Lions. Dal 19 luglio all’11 di agosto, infatti, ho vissuto una fantastica avventura in India. Partita da Brindisi con grande entusiasmo, non vedevo l’ora di vivere ed esplorare un posto che mi aveva da sempre affascinato.
Dopo tre voli ho finalmente raggiunto l’aeroporto di Mumbai dove il Distretto locale dei Lions e la mia host mum mi aspettavano. Subito hanno dato inizio ad un breve rito di accoglienza, regalandomi collane di fiori e bracciali, facendomi sentire subito benvenuta. Dopo aver incontrato alcuni dei miei futuri compagni di campo, ho lasciato l’aeroporto e dopo quattro ore sono finalmente arrivata a casa della mia host family. Lì ho conosciuto il mio host dad ma non ho avuto la possibilità di conoscere il mio host brother perché anche lui si trovava in Italia per uno scambio Lions.
La settimana in famiglia è trascorsa molto velocemente, purtroppo vivendo a 4 ore da Mumbai, non ho potuto visitare una delle città più grandi del posto, ma la mia famiglia si è assicurata che ogni giorno facessimo attività interessanti. Ho passato sette giorni facendo trekking, visitando cascate e foreste e combattendo costantemente con l’imprevedibile clima indiano. Purtroppo essendo la stagione delle piogge, poteva scoppiare una tempesta da un momento all’altro e più volte mi sono ritrovata bagnata dalla testa ai piedi mentre camminavamo tra i boschi o facevamo una passeggiata.

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Il 6 luglio sono partita per la Turchia, all’inizio ero incuriosita, ma allo stesso tempo avevo ‘paura’ di trovarmi in una cultura troppo diversa per come alcune persone me l’avevano descritta. 
Non appena sono arrivata però mi sono resa conto delle tantissime somiglianze con la cultura italiana, sono stata subito accolta da una famiglia super ospitale ed educata, con cui ho avuto il piacere di stare per circa 10 giorni, mi hanno portata in giro per Istanbul e fatta sentirà a casa in ogni momento. 
Ho trascorso poi altri 10 giorni nel camp con altri ragazzi provenienti da tutto il mondo, con cui ho fatto subito amicizia e anche l’hotel in cui eravamo era molto accogliente, ci hanno portato non sono in giro per Istanbul ma anche in giro per la Turchia, in modo da farci vedere il più possibile della loro terra. 
Alla fine di questa esperienza ero molto entusiasta e non volevo tornare a casa, non vedo l’ora di poter ripartire!

Era un nuvoloso giorno di febbraio quando, tramite un concorso nella mia scuola ricevetti la notizia di dover partire in quel magnifico luogo chiamato Turchia.
Che strano posto, pensavo, e fra timori e paure mi ritrovai il 7 luglio 2019 nell’ aeroporto di Istanbul, luogo che dapprima mi faceva paura ma che già dalle prime ore di permanenza mi ha fatta sentire a casa!
Nei primi dieci giorni di permanenza sono stata ospitata nella città di Bursa da quella che è diventata la mia seconda famiglia, i Kilinç con i quali fra una visita in moschea, una giornata al cinema ed una in piscina e le colazioni che sembravano pranzi, ho vissuto a pieno la vita che conducono i teenagers Turchi.
Mi è rimasta impressa l’immagine della nonna che non appena mi ha vista ha iniziato a coccolarmi e fra regali e porzioni abbondanti di cibo ha iniziato a farmi sentire subito parte della famiglia.

Report dei ragazzi italiani che si sono recati all'estero nell'estate 2019 per prendere parte al programma Scambi Giovanili Lions:

Nr. Tot. Nr. Dest. Destinazione Titolo Report Autore Distretto Lions Distr N.Report
1 1 Australia Australia Carlotta Querci Della Rovere Ta3 Ia1 0
2 2 Australia Esperienza fantastica Letizia Castellini L Ia2 1
3 3 Australia Go to the other side of the world? A must do Alessandra Ferremi Ib2 Ia3 1
4 4 Australia Living in the Land Down Under Maria Laura Prati Tb Ib1 1
5 5 Australia It’s not a goodbye, just a see you soon mate Andrea Terbaldi Ib1 Ib2 12
6 6 Australia As big as beautiful: just Australia Lucia Illibato  La Ib3 9
7 7 Australia Ma tra singhiozzo e una lacrima eravamo tutti contenti di ciò che avevamo vissuto Alessio Laddomada Ab Ib4 9
8 8 Australia Un’avventura a dir poco incredibile Jacopo Morano Ya Ta1 1
9 9 Australia Mi sono sentito privilegiato Davide Lovato Ib4 Ta2 9
10 10 Australia Mi mancano quei momenti Angelo Palmieri Ya Ta3 1
11 11 Australia A 15.995 KM di distanza Francesco Paolo Rizzi Ab Tb 24
12 12 Australia Dall’altra parte del mondo! Aurora Scudeller Ta2 A 10
13 13 Australia Mi sono sentita abbandonata Alessandra Medri  A Ab 29
14 1 Austria Youth Exchange Austria Elisa Cervati Ib2 L 17
15 2 Austria Un crogiolo di emozioni Gianluca Cardinale Ab La 5
16 3 Austria Austria – Sound of music 2019 Francesco Chico Ab Ya 36
17 4 Austria La mia esperienza in Austria Maria Chiara Goglia Ya Yb 0
18 1 Belgio Tanta voglia di continuare a scoprire il mondo Sara Fabi L Tot 165
19 2 Belgio Report sulla mia esperienza in Belgio Giada Cacciapaglia Ab    
20 3 Belgio Un’esperienza da ricordare Elena Granieri Ab    
21 4 Belgio Mi ha sorpreso il caloroso benvenuto di tutti i ragazzi Orlando Piombino  Ya    
22 1 Bielorussia A country enfraved into the forests Luca Pinchetti  Ib2    
23 2 Bielorussia Sembrava un luogo così lontano e invece… Giulia Mazzoleni Ib2    
24 1 Brasile Feel the adventure – South Brazil Alessio Sabato Castaldo Ya      
25 2 Brasile Scambio interculturale nel sud Brasile Teresa Festino Ya      
26 3 Brasile Brasile, una piacevole scoperta Michela Dioni Ib2      
27 4 Brasile Un sogno durato 29 giorni… Sarah Stallone Ya      
28 5 Brasile Brasile, Colori, Energia, Sorrisi Francesca Baraldi Tb      
29 6 Brasile Tutto è stato perfetto nella sua imperfezione Federico Minarelli Tb      
30 7 Brasile Toledo e Curitiba – Paranà Giulia Cavenago Ib4      
31 8 Brasile La mia prima volta in Brasile Chiara Manganiello Ya      
32 9 Brasile Immerso nel verde Lorenzo Marabese Tb      
33 1 Canada Io e le “Clinton girls” Beatrice Bursi Tb      
34 2 Canada You've Got A Friend In Me/I'll Be There For You Elisa Ferremi Ib2      
35 3 Canada Canada, un paradiso terrestre dal quale purtroppo, per me, era previsto anche un viaggio di ritorno Alessandro Tesse Ab      
36 4 Canada Ho visto antilopi ed alci proprio sotto casa Preti Leonardo A      
37 5 Canada Avere l’onore di sfogliare anche solo una pagina, di questo fantastico libro che è il nostro pianeta Laura Senatore Ya      
38 1 Cina Impossibile dimenticare questa esperienza Piermarco Gerli Ib4      
39 1 Cipro Alla cerimonia di chiusura mi sembrava fosse passato un solo giorno da quella di apertura.. Giulio Ferraro L      
40 2 Cipro Camp Nicos Michael at Agia Napa Elena Cirilli A      
41 1 Croazia Si parte sempre con un trolley pieno di vestiti, si ritorna con la testa piena di ricordi Riccardo Battista L      
42 2 Croazia Hvala svima! Gaia Lusoli Tb      
43 1 Danimarca Danimarca: quando divertimento e compagnia ti fanno sentire a casa... anche in collegio! Giulia Manco Ab      
44 2 Danimarca Ho vissuto tre settimane da favola! Luigi Cerchiaro Ya      
45 3 Danimarca Avrei voluto rimanere di più! Galeotti Francesca Tb      
46 4 Danimarca Fantastica esperienza di vita Lorenzo Bacchini A      
47 1 Estonia In the end there’s always love Pietro Armenante Ya      
48 2 Estonia Donare è molto più facile e appagante di ricevere Clara Mascellani Tb      
49 1 Finlandia Finland: in the middle of nowhere Francesca Bonadies Ab      
50 2 Finlandia Mi mancano già tutti i campers Lorenzo Rinaldini A      
51 3 Finlandia Gho imparato a cavarmela da sola! Neve Sarti L      
52 4 Finlandia La mia esperienza in Finlandia Gaetano Rondinone Ya      
53 5 Finlandia Indosso la mia maglia blu, il mio zaino, un auricolare all’orecchio… Noemi Masetti Tb      
54 6 Finlandia Finlandia: bellezza idilliaca Beatrice Pani Ib3      
55 7 Finlandia Kiitos Francesca Trezza Ya      
56 8 Finlandia Finland forever in my heart Sara Olappi Ib2      
57 9 Finlandia Estate 2019 a Kokkola, Vaasa Emma Zanotti Ib3      
58 10 Finlandia Dove il sole può esserci tutto il giorno o non esserci del tutto Camilla Colombi Ib3      
59 11 Finlandia Welcome in Finland Chiara Dinola Ab      
60 12 Finlandia Finlandia. Esperienza indimenticabile! Lisa Vincenzi Tb      
61 1 Francia En francais! Laura Babaian Ta2      
62 2 Francia Alla scoperta della Francia e delle persone Helena Pasi A      
63 1 Germania Io, la sorella maggiore che non aveva mai avuto Alessandra Dimona Ya      
64 2 Germania Journey to Germany Giulia Bruna Pezzotti L      
65 3 Germania Das ist Berlin Luigi Muraca L      
66 4 Germania Germania, esperienza fantastica! Michael Habtom Mehari L      
67 5 Germania Immensa voglia di vivere nuove esperienze Nicolas Carboni Ib4      
68 6 Germania Da ricordi “formali” … al diario Alberto Bacchi Tb      
69 7 Germania … ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa Silvia Giovannetti A      
70 8 Germania Lions Mobility Camp - Gifhorn Wolfsburg Filippo Mazzotti A      
71 9 Germania La mia esperienza in Germania Martina De Pellegrin Ta2      
72 10 Germania Lions Youth Camp Franconia 2019 Martina Loporchio Ab      
73 11 Germania Sono ritornato molto più sicuro di me Nicola Ciuffreda Ab      
74 1 Giappone Quattro settimane in una parola; divertimento Haitam Rarhai Ib2      
75 2 Giappone Non è stato facile salutare il Giappone Carolina Napolitano L      
76 3 Giappone Tra grattacieli e templi: un paese da sogno Valentina Colonna Ya      
77 4 Giappone Gentilezza e generosità verso il prossimo sono alla base Giulia Mussini Tb      
78 1 India Un sogno diventato realtà Cecilia Fusaro Ab      
79 1 Indonesia Indonesia: qualcosa di magico Sara Incerti Parenti Tb      
80 2 Indonesia Terima casih Indonesia Fabiana Castoro Ab      
81 1 Inghilterra English people are as cold as ice Alessia Trezza Ya      
82 2 Inghilterra Ho apprezzato il forte legame che abbiamo creato tra di noi Valentina Calligaro Ta2      
83 3 Inghilterra Report Youth Camp Doncaster 2019 Francesca Nardò Ab      
84 1 Irlanda Due settimane indimenticabili Angelica Luciano Ya      
85 2 Irlanda Nel complesso giudizio positivo Giancarlo Fioravanti La      
86 1 Islanda Racconto di un'indimenticabile esperienza in Islanda Beatrice Fiducia Ia2      
87 1 Israele Destinazione Israele Giorgio Ottaviano Ya      
88 1 Lituania Un’esperienza indimenticabile Marina Michelizza Ta2      
89 1 Macedonia Macedonia: un insieme di culture Giulia Cesana Ib4      
90 2 Macedonia Quella sconosciuta e buffa Macedonia Laura Paglietta Ia3      
91 3 Macedonia Ho potuto apprezzare le piccole cose e i piccoli gesti Nicola Marvulli Ab      
92 1 Malesia Un sogno che vorrei non fosse mai finito Oriana Fagnani Ib4      
93 1 Messico iHola! Estimados Senores questo è il mio report Aurora Caneva Ta1      
94 2 Messico Mi casa es tu casa Caterina Fantasma Ib3      
95 3 Messico “Tanta calorosità e accoglienza” Asia Golosetti Ta2      
96 4 Messico Un Messico “piccante” Davide Morano Ya      
97 5 Messico ‘Ana, bienvenida a Mèxico!’ Epure Ana Maria Ib4      
98 6 Messico In Viaggio alla scoperta del Messico nelle regioni del Michoacan e Guanajuato Aurora Purilli L      
99 1 Moldavia Ho davvero lasciato un pezzo del mio cuore lì Alessia Palmieri Ya      
100 1 Norvegia My bittersweet Norway Gabriella Spagnuolo Ya      
101 2 Norvegia Diario del mio viaggio in Norvegia Davide Rossi Tb      
102 3 Norvegia La mia prima esperienza in Norvegia Antonio Manicone Ab      
103 1 Nuova Zelanda L’esperienza delle prime volte Elisa Cassani Ib3      
104 2 Nuova Zelanda Era il mio sogno più grande Carelli Giulia L      
105 3 Nuova Zelanda I paesaggi più belli che io abbia mai visto Veronica Gusi Tb      
106 4 Nuova Zelanda Sdall’altra parte del mondo Roberto Palmieri Ya      
107 1 Olanda Esperienza da rifare! Francesca Salvotti A      
108 2 Olanda La mia vacanza “TYPicaL DUTCH" Federico Lacedonio Ab      
109 3 Olanda Diario della mia esperienza in Olanda Martina Soncini Tb      
110 4 Olanda Abbiamo condivisi cultura e tradizioni Francesco Rizzo Ab      
111 1 Polonia My Lions Exchange in Poland Irene Fossati Ib2      
112 2 Polonia Più di un semplice viaggio Alessio Scatigna Ab      
113 1 Portogallo Quest'esperienza mi ha aperto gli occhi e la mente Laura Alliego Ya      
114 1 Rep. Ceca Castelli su castelli… ma non solo! Simona Nives Digregoiro Ab      
115 1 Romania Mi sono sentita a casa sin dal primo giorno Carolina Bigi Tb      
116 2 Romania Quante possibilità si hanno di poter aver amici sparsi per tutto il mondo? Giulia Torchiarella Ib3      
117 1 Slovenia Le amicizie che ho fatto sono le più belle e sincere di tutta la mia vita Luna Sorrentino Ya      
118 1 Svizzera Questa esperienza mi ha cambiato la vita Anna Antezza Ya      
119 1 Serbia Di quest’esperienza voglio ricordare tutto Giuseppe Manganiello Ya      
120 2 Serbia Un’esperienza fantastica Chiara Bonini Ib3      
121 1 Spagna Eravamo davvero un gruppo unito Francesca Chiera L      
122 2 Spagna Bienvenida Mara Karolina! Mara Karolina Tb      
123 3 Spagna Un’esperienza che rimarrà indelebile nel mio cuore Elisa Michelotto Ta2      
124 4 Spagna Ho conosciuto persone fantastiche Alessandro Palmieri Ya      
125 5 Spagna Esperienza indimenticabile Francesco Occhiello Ya      
126 6 Spagna Esperienza unica Pietro Orlandi Ib3      
127 7 Spagna Tre settimane sotto il sole dell’Andalucia – Malaga Caterina Fabri A      
128 8 Spagna Mi ha incantato il loro rapporto con la musica e la danza Marco Bonadies Ab      
129 1 Svezia Ho imparato ad apprezzare il mondo che mi circonda Monica de Stefano Ya      
130 1 Thailandia La Thailandia mi hai rubato il cuore! Beatrice Guazzini La      
131 2 Thailandia Diversità culturale e artistica Stefano Di Corato Ab      
132 1 Taiwan Poteva essere il viaggio più bello della mia vita Giovanni Murolo Ya      
133 2 Taiwan Il mio viaggio in Oriente Carlotta Sanna L      
134 3 Taiwan Mille sfaccettature, mille gioie e mille dolori Alessandro Brucoli Ya      
135 4 Taiwan I'd entered the East with the capital "E" Eleonora Piacenti Tb      
136 5 Taiwan 3… 2… 1… ed eccomi sull’ aereo per Taipei! Lorena Ceresoli Tb      
137 6 Taiwan La mia prima volta ion Asia Annachiara Simone Ab      
138 1 Tunisia Abbiamo cantato e ballato fino alle tre di notte Andrea Battiato Ib4      
139 1 Turchia Istanbul: più di quanto potessi immaginare! Diego Attisani L      
140 2 Turchia I left my heart in Istanbul Chiara Rizzolio L      
141 3 Turchia Un’esperienza che terrò nel cuore Alberto Mattia Perronace L      
142 4 Turchia Non volevo più tornare a casa Federica Guzzetti Ab      
143 5 Turchia Un pezzo di cuore Francesca Tambone Ab      
144 6 Turchia Destinazione: Campo "Fun at ancient Anatolia” - Turchia Luigi Bellesia Tb      
145 7 Turchia Catch the spirit of Istanbul Daniele Svolacchia L      
146 8 Turchia You will never know Noemi Casertano Ya      
147 9 Turchia Un’esperienza importante di grande crescita Luigi Allocca Ya      
148 9 Turchia Benvenuti là dove si può solo sorridere Adriana Lena Ib3      
149 1 Ungheria Magyaroszag, a place to covet Niccolò Galizioli Ib2      
150 1 USA – Arizona See you soon, my friends! Luca Ghersetti Ta2      
151 2 USA – Arizona Sedona, tra montagne rosse e osai verde Riccardo Lombardini Ab      
152 1 USA – California Il giorno del ringraziamento Susanna Simula Ib2      
153 2 USA – California Welcome to the Hotel California – Sacramento Elena Getici Tb      
154 1 USA – Colorado Il mio viaggio in Colorado - Esperienza unica Camilla Corte Zamai Ta2      
155 2 USA – Colorado Ben 3 settimane in Colorado! Martina Matassa Ya      
156 1 USA – Georgia Eveything will be ok Emanuele Attolini Tb      
157 2 USA – Georgia Good times never seemed so good Eleonora Marranzini Ya      
158 1 USA – Michigan Ci siamo salutati con la promessa di rivederci al più presto! Paola Pagano Ab      
159 1 USA – Minnesota La mia esperienza nel cuore dell’America Martino Pignatta Ib4      
160 1 USA – Missouri Ho vissuto la vera vita americana Dario Dipaola Ab      
161 1 USA – South Carolina La mia avventura in South Carolina Sara Cantergiani Tb      
162 1 USA – Texas Thanks to my stowers family!! Anita Morelli La      
163 2 USA – Texas Relazione scambi giovanili in Texas   Ib2      
164 1 USA – Washington La mia esperienza negli Stati Uniti: un viaggio che WOW! Emanuele Benvenuti Ya      
165 1 USA – West Virginia Esperienza di vita americana Cencetti Filippo La      

 

Report dei ragazzi stranieri che hanno dato vita ai campi Lions in Italia:

Country Title Author Camp
Austria I’ve made friends for life there Klara Kollegger Emilia
Austria Lions Camp Travelling Hosts, Italy Summer 2019 Elias Matteo Schatz Traveling Hosts
Canada I hope that with the information I’ve gotten from the camp I can educate others and be more supportive to the people who need it most Amelia Wood Emilia
Finland Once in a lifetime Joonatan Simila Emilia
Finland My experience in Italy Ella Piispanen Traveling Hosts
Finland The most beautiful three weeks of my life Aurora Levander Emilia
France Viaggio in Puglia Axelle Bernard Apulia
India Paradise on Earth Mihir Kulkarni Emilia
Israel I miss every and each one of you Tomer Zafrir Emilia
Italy My Experience in Campo Emilia Lions Filippo Fiorini Emilia
Norway I love and miss every single one of you! Simone Jensen Emilia
Norway I have gotten many new friends all around the world, and memories that I will always carry with me Henrik Sommerseth Traveling Hosts
Olanda Thank you for this summer Sandra Buijsse Emilia

 

 

Testimonianze delle famiglie che hanno ospitato i ragazzi stranieri durante l'estate 2019

Country Title Author Camp
Bielorussia Abbiamo ospitato Andrew Monachini e D’Errico EMILIA

Il tutto ebbe inizio con un cartello Lions che mi aspettava alla sezione arrivi dell’aeroporto di Toronto. Seguì piccolo viaggio in macchina per pregustare il panorama canadese o, per meglio dire, del sud Ontario. Di lì a poco mi ritrovai a casa della mia prima famiglia ospitante (un uomo, Paul, e sua moglie, Donna, entrambi sulla settantina) seduto sul divano a guardare il “Saturday Night Show”, del quale Trump è il topic preferito e gustando la mia prima root beer. Con me vi era anche un ragazzo della Repubblica Ceca, David, che mi avrebbe fatto compagnia per i successivi dieci giorni.
Tra partite di baseball, fuochi d’artificio strabilianti, viaggi in canoa,wakeboarding, acquapark, serate con la chitarra e tiro con l’arco, farei prima ad elencare ciò che non ho fatto. Devo dire che i miei hostparents,nonostante l’età, si dimostrarono molto intraprendenti e più attivi di un qualsiasi teenager italiano.

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L’emozione era fortissima già prima della partenza: la mia prima esperienza con il Lions Club, la mia prima esperienza con le host families, la mia prima esperienza di scambio culturale.
È stato difficile nascondere l’ansia pre-viaggio, da parte mia e della mia famiglia. Stavo per partire per 3 settimane in un paese estero e non ero mai stata lontana dalla mia nazione così al lungo.
Avevo paura che la nostalgia di casa mi avrebbe travolta e che avrei desiderato di tornare nella mia amata Puglia quanto prima. Non avrei mai immaginato che sarebbe accaduto esattamente il contrario: mentre scrivo queste parole ricordo con nostalgia tutti i momenti trascorsi in Belgio, la gente che ho conosciuto, le opportunità che mi sono state offerte, i posti che ho visitato. Ora posso affermare con fierezza di appartenere con il cuore non ad una, bensì a due nazioni.
Il Belgio è diventato ormai parte di me stessa e non potrò mai dimenticare quanto esso mi abbia dato in poche settimane.

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Ciao sono Elena,e questo è il mio primoexchange e quest’anno sono partita alla volta del Belgio.
La possibilità di fare questa bellissima esperienza è arrivata da un concorso vinto nella mia scuola e premetto che io non volessi neanchepartecipare,è stata la mia prof che fin dall’inizioha voluto così tanto che io partecipassi,ed ora sono qui a raccontare una delle mie esperienze più belle,per questo non potrei mai ringraziarla abbastanza.
Sono partita alle 06:30 del 6 luglio con un’altra ragazze italiana, che però ha fatto un’esperienza diversa dalla mia;quella mattina ero contentissima di partire,ma allo stesso tempo nostalgica, perché sono molto legata alla mia famiglia.
Arrivata all’aeroporto di Bruxelles intorno alle 12:00e aprendo quelle porte,ad aspettarmi e accogliermicalorosamente c’era la mia famiglia ospitante.
Non nego che i primi giorni sono stati per me un “mettermi alla prova”, vivere in un posto diverso, con una lingua diversa e poco praticata, faceva crescere in me sempre più la voglia di ritornare a casa.

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Eccolo lì, un ragazzo di 17 anni pronto a partire alla volta dell’Arizona che aspetta ansioso di decollare dall’aeroporto di Venezia in quell’afoso 11 luglio.
Difficilmente dimenticherà tutte le emozioni provate durante il solitario viaggio di andata, né tantomeno durante il solitario viaggio di ritorno. 
Entrambi i viaggi sono stati lunghissimi, 15 ore che parevano 25, in quanto accompagnati da mille sensazioni differenti. 
Durante il viaggio di andata ha incontrato l’impazienza di arrivare, la preoccupazione di lasciare la famiglia per un mese, l’ansia portata dal fatto di dover parlare inglese 24 ore su 24 e doversi arrangiare da solo in qualsiasi situazione.
Durante il viaggio di ritorno ha incontrato principalmente tristezza, per aver lasciato quei fantastici 9 amici trovati in un territorio così splendido, ma anche sollievo, dato dalla consapevolezza di poterli rivedere a breve e di ritornare in un luogo familiare.
Se c’è una cosa che quel ragazzo riconosce con certezza è che non è più lo stesso ansioso adolescente partito da Venezia l’11 luglio, ora è un giovane uomo che non ha paura di viaggiare ed uscire dalla propria zona di comfort.

“Tanta calorosità e accoglienza”, queste sono le parole con cui descriverei questa magnifica esperienza in Messico. 
Già prima di partire mi ero fatta un’idea su come poteva apparirmi il paese: il tipico sombrero, le feste ed il “Sangre Caliente”, ma è stato molto più di questo. 
Con la prima famiglia ospitante fin da subito si è creata una bellissima sintonia, mi hanno fatto sentire come a casa, i loro figli seppur un po’ più grandi di me sono stati molto amichevoli, grazie alle canzoni in stile “Reggaeton”, che io già ascoltavo quotidianamente, ci siamo legati sempre di più. A rendere questa settimana ancora più spensierata e divertente è stato inoltre il mio compagno di avventure Amir, un ragazzo proveniente da Israele, anche lui ospite nella mia stessa famiglia, con il quale ho legato fin da subito e grazie a lui ho potuto apprendere anche la sua cultura ricca di tradizioni.

We left the hot weather of Italy on 31th of July and, after 3 hours, we arrived in this cold unknown land. Although we didn’t understand one single word of Russian, we managed to solve some initial problems at the passport checking and we were in. Two weeks in Belarus. 
Me and another Italian girl, Giulia, were assigned to the city of Gomel, the second biggest city of the country, in the south. We arrived there with a 5 hours long trip, by bus. The landscape was so strange for us: there were not cities, nor big villages, just some houses here and there, huge fields, and forests... Forests everywhere! Here, in Italy, whatever you look to, in the background there will be a mountain or a sea, stopping your view; in Belarus no, not at all, there is not a single mountain in all the country. You can be on a road, in a small village or in the huge capital, Minsk, but, in the end, you are inside an enormous forest which covers everything. I felt so lost at first, but after some days I got used to it and started to feel like all those trees where hugging me warmly, despite the cold and unpredictable weather which characterised all our stay.
Actually, everything was really welcoming, starting with the people; even those who couldn’t understand me at all tried to make me feel comfortable in every way possible.

Sono Neve Sarti, e quest’estate ho avuto l’occasione di partecipare al mio primo scambio giovanile organizzato dalla Lions. Sono partita per la Finlandia i primi di luglio e ho trascorso le prime due settimane in due famiglie ospitanti diverse e l’ultima settimana in un campus a villa Elba, a Kokkola, una cittadina sulla costa ovest della Finlandia.
Entrambe le famiglie ospitanti sono state molto accoglienti e hanno fatto del loro meglio per farmi visitare più luoghi possibili, un fatto che ho apprezzato molto: sono andata in spiaggia, ho fatto passeggiate nelle meravigliose foreste finlandesi, ho visitato fattorie e assaggiato piatti tipici. La prima famiglia era costituita da una signora e sua figlia, la seconda invece da marito e moglie con ben quattro figli, dunque le mie due esperienze sono state molto diverse tra loro ma entrambe mi hanno lasciato un meraviglioso ricordo e il desiderio di tornare a trovarli un giorno.

Quest’estate, dal 7 al 28 luglio, ho avuto la possibilità di partecipare ad un’altra magnifica esperienza con i Lions in Repubblica Ceca, il paese dei castelli. Ovviamente il titolo racchiude tutto il favoloso patrimonio culturale ceco: i castelli! La Repubblica Ceca è principalmente famosa per l’innumerevole presenza di castelli, grandi castelli, enormi castelli... e castelli!
La Cechia è così ricca di fortezze storiche che persino gli organizzatori e camp leaders del distretto ceco si sono rifiutati di farci visitare altri castelli e quindi, hanno optato per altre visite intorno al bellissimo comune di Pilsen, il quale conta circa più di 60.00 abitanti. Prima della tanto attesa partenza sono arrivati i miei 18 anni, una nuova fase della mia vita, ricca di responsabilità e nuove consapevolezze. Per questo motivo mi ero prefissata un obiettivo importante per ringraziare i miei genitori e tutto il mio distretto per l’ulteriore occasione ed il “meraviglioso” regalo ricevuto: affrontare questo viaggio con uno spirito più maturo e aperto a tutto, continuando a guardare il mondo sempre con gli occhi di un bambino curioso, come il famoso fanciullino di Pascoli.

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Vorrei cominciare il mio report con una frase che la mia host-sister mi disse prima di partire per la Finlandia:” Just bring yourself.” Credo che questa frase possa racchiudere lo spirito sereno e gioioso di questo popolo, infatti per la seconda volta consecutiva la Finlandia è stata nominata il paese più felice del mondo. Sono partita il 14 luglio da Roma e arrivata ad Helsinki i membri lions e la mia host-sister mi stavano aspettando calorosamente per farmi iniziare questa nuova emozionante avventura. La mia host-family vive a Kello, una zona residenziale che dista circa 15 minuti da Oulu, nel nord-ovest della Finlandia. Sono state delle persone molto disponibili nei miei confronti che mi hanno fatto visitare buona parte del Paese, persino la Lapponia, e che mi hanno trattata come un membro della loro famiglia infatti grazie a questo non mi sono sentita, nemmeno per un momento, a disagio. Chiacchieravamo a tavola davvero di tutto e mi sono accorta di come le nostre culture fossero diverse, ad esempio prima di entrare in casa bisognava lasciare le scarpe nell’ingresso e camminare scalzi, fare la sauna nudi a 80° minimo e questo per me era abbastanza strano, ma nonostante ciò tutto mi sembrava normale. 

Ricordo come se fosse ieri il giorno in cui i miei professori mi comunicarono di aver ricevuto una borsa di studio per poter intraprendere un viaggio di ventuno giorni in Ungheria; incredula e emozionata chiesi chi mi avesse offerto questa opportunità e pian piano iniziai a conoscere il Lions International.
Come una finestra spalancata sul mondo i Lions si occupano di varie realtà: Salute, Ambiente, Scuola, Comunità offrendo un aiuto a chi ne ha bisogno e infine, questo Club si occupa di noi ragazzi cercando di farci diventare cittadini del mondo pieni di sani valori quali amicizia, unione, voglia di scoprire il mondo e di non aver paura nel conoscere nuove culture, lingue o tradizioni. 
Era il mio primo viaggio senza la famiglia, la prima volta che avrei preso un aereo autonomamente ed ero al settimo cielo.
Contavo i giorni con insistenza, avevo guardato mille immagini su Budapest, pensavo semplicemente a quanto fosse meravigliosa quella città, a tutti i panorami che avrei potuto ammirare senza tener bene a mente che quel viaggio mi avrebbe potuto cambiare sul serio, farmi guardare il mondo da un’altra prospettiva.