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Indimenticabile è la parola da usare per descrivere questa incredibile e meravigliosa esperienza della durata di tre settimane vissuta quest’estate in Germania.

Quasi dimenticavo! Salve a tutti, il mio nome è Alessandro Mereu ho 18 anni e abito in Sardegna in provincia di Cagliari; anche io , così come tanti altri ragazzi, posso dire con orgoglio di aver partecipato a questo splendido e stimolante progetto di scambi giovanili organizzato dai Lions.

Il tutto è iniziato a settembre del 2014 quando il progetto mi è stato proposto da una responsabile Lions di Cagliari – Anna Giulia Solinas coadiuvata da Rosi Porcu -; mio padre che è socio Lions ha caldeggiato la mia partecipazione e, dopo essermi informato bene riguardo lo svolgimento del viaggio, spinto dalla curiosità di visitare nuovi posti e conoscere persone e culture diverse, ho accettato. 

Così, dopo aver preso contatto con il Coordinatore per gli scambi giovanili, Fabrizio Carminati del Distretto 108L, che ha spiegato a me e alla mia famiglia le modalità di partecipazione, il 25 luglio sono finalmente partito alla volta di Hannover, dove sono arrivato dopo tre scali e un po’ di ritardo.

Il piano del viaggio era semplice: avrei trascorso una settimana presso una famiglia ospitante e due presso un campus con altri ragazzi miei coetanei per un totale di tre settimane. 

Atterrato ad Hannover e dopo l’approccio iniziale mi sono sentito a mio agio grazie a tutti i membri della famiglia che si sono dimostrati gentili , disponibili e affettuosi nei miei confronti.

La settimana trascorsa con loro è stata veramente divertente ed istruttiva, la mia famiglia ospitante oltre a farmi visitare tantissime città e luoghi tipici ha avuto la grandissima pazienza di spiegarmi gli usi e le tradizioni legate alla Germania oltre, ovviamente, al cibo locale veramente squisito.

Trascorsa la settimana , a malincuore ho dovuto preparare le valigie per spostarmi nel campus con gli altri ragazzi. 

Il campus era organizzato davvero molto bene, i coordinatori erano riusciti a distribuire abilmente le varie attività al fine di garantire a noi ragazzi un soggiorno fantastico durante le due settimane: shopping, visite a musei, attività nel campus, visite in altre città e ovviamente gli immancabili barbecue che i tedeschi tanto amano.

Vorrei sottolineare ancora l’importanza di questa notevole esperienza che consente di conoscere realtà spesso completamente differenti dalla propria; anche io, infatti, ho trovato inizialmente alcune piccole difficoltà nel rapportarmi con una realtà diversa da quella a cui ero abituato: il cibo, i paesaggi, la lingua e tanto altro. 

Ad ogni modo tutto questo mi è servito per maturare, aprendo la mente a nuovi orizzonti e quindi diventando “cittadino del mondo”, che è esattamente lo scopo finale che questo viaggio si prefiggeva. 

Ora, posso dire di avere un'altra piccola famiglia in Germania, una famiglia con cui ancora adesso sono in contatto e che adoro; ho dei nuovi amici che vivono in altre parti del mondo con cui continuo a tenermi in contatto e che spero di poter rincontrare quanto prima. 

Ringrazio infinitamente di nuovo i Lions, Italiani – Distretto 108L in particolare i lions Fabrizio Carmenati, Anna Giulia Solinas e Rosi Porcu - ed i Tedeschi del Distretto 111NH - che hanno permesso tutto ciò, la famiglia ospitante e la mia famiglia che mi ha permesso di partecipare a questa fantastica esperienza.