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Un'eccessiva quantità di morsi di zanzare, 2kg in più e qualche gadget è tutto ció che di materiale mi resta del mio soggiorno nella mozzafiatante Finlandia , occasione offerta dal Lions Club; ma nulla in confronto ai ricordi e all'esperienza che mi porto dentro.

 Il paesaggio finlandese è del tutto opposto a quello cui sono abituata: laghi,foreste, con qualche fattoria dispersa tra il verde. È del tutto stupefacente da vedere per gli amanti della natura.
Ho avuto l'occasione di conoscere un gruppo di 40 vivaci ragazzi e provare per la prima volta la sensazione di essere letteralmente membro di una nuova famiglia: trattata alla pari di una figlia, non sono stata affrancata dalla collaborazione in cucina né tantomeno esclusa dal piacere di vivere giorni da normale finlandese. La mia madre ospitante era veramente gentile e disponibile, ha cercato di farmi provare quante più cose possibili. I figli all'incirca miei coetanei non parlavano molto l'inglese quindi ero principalmente in contatto con lei.

Ho provato una moltitudine di nuove esperienze, sia più piacevoli come il riempirsi di fragole e mirtilli fino alla nausea, che meno, come il lavoro di raccolta che c'è dietro.
Durante la mia permanenza ho avuto l'occasione di spendere una settimana sulla costa occidentale, a casa del compagno della mia madre ospitante, una graziosa fattoria con 50 tori. Qui sono stata intrattenuta con una giornata al parco divertimenti  , con la visita di cittadelle come Kokkola e musei vicini e con la degustazione di piatti tipici. Abbiamo anche ospitato amici per una notte e organizzato un barbecue in loro compagnia. Ho assistito alla tradizionale apertura dello champagne con un coltello.
La settimana seguente abbiamo soggiornato a casa della mia madre ospitante, Immu, in Rautalampi; qui ho conosciuto Jette, la ragazza estoniese con la quale ho trascorso più tempo, essendo le nostre madri ospitanti molto amiche e per giunta vicine di casa. Abbiamo trascorso un giorno in barca e a pesca. Abbiamo anche visitato la scuola superiore, dove insegnava la madre di Jette. Un sistema del tutto diverso dal nostro ed è stato interessante vedere dove studiano i miei coetanei, senza nascondere di aver provato un po' di invidia. Sono andata a giocare una partita di golf con Immu e siamo anche andate alla festa locale della zuppa di pesce.
Il giorno dell'inizio del campo ero allo stesso tempo triste di dover lasciare la mia host family e felice di iniziare una nuova esperienza e incontrare gli altri ragazzi.
Il campo era ben organizzato e i camp leader erano molto aperti a divertirsi con noi.Non erano visti con un rapporto di superiorità e altezzosità, ma erano parte di noi, e ciò è molto piacevole.
Le attività erano tante e varie: sauna, giochi ricreativi, sport vari, visita alla parata militare, remare sulle church boat, abbiamo provato le tipiche attività finlandesi, come la lavorazione del legno e cucinato i karjalanpiirakka, dolci tipici con riso. Abbiamo fatto un giro in canoa, sparato con le pistole elettriche e provato tiro con l'arco e paintball, esperienza preferita.
Il cibo,ovviamente per un'italiana, non era l'ideale e forse 5 pasti al giorno erano fin troppi.
Aver trascorso questi giorni con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo e con diverse culture, ma con simili interessi e altrettanta voglia di divertirsi è stata un'occasione unica e indimenticabile,per la quale devo ringraziare  di cuore i responsabili Lions, in particolar modo Stefania Trovato e Maria Martino.