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Prima di raccontare brevemente le esperienze che ho vissuto in Finlandia, vorrei ringraziare la vostra associazione per avermi dato l’opportunità di partecipare a questo scambio culturale, in particolare il LC Velletri Host che ha organizzato il Concorso Scolastico da me vinto partecipando totalmente alle spese di viaggio; inoltre un grazie particolare ai lions Fabrizio Carmenati e Maria Martino che mi hanno accompagnato passo per passo fino alla mia partenza.

Sono arrivato all’aeroporto Helsinki Vantaa insieme a Leo Costa (con cui ho trascorso anche le due settimane in famiglia), Giuseppe Larocca e Marta Farina (che ho poi incontrato nuovamente al campo). La mia Host Family aspettava me e Leo all’uscita, così ci siamo diretti subito verso la loro automobile. Dopo una breve gita nei luoghi più importanti della capitale finlandese, ci siamo diretti verso Tampere, una grande città industriale, nonché città natale del mio Host Father. Il giorno dopo abbiamo visitato la città e ci siamo diretti verso Jyvaskyla, un’altra importante città finlandese. In prima serata siamo arrivati a Rautalampi, destinazione finale del nostro viaggio. 

Da lì abbiamo visitato le numerose attrazioni che la regione ci offriva. Inoltre abbiamo avuto modo di sperimentare alcuni dei passatempi preferiti degli abitanti della zona quali la sauna, la raccolta delle fragole e dei frutti di bosco, la pesca… Attraverso la radio abbiamo anche seguito una gara automobilistica che si è tenuta nei pressi della nostra città. 

All’inizio della seconda settimana, la nostra Host Family aveva organizzato una gita di quattro giorni nella lontana Lapponia; io e Leo siamo stati entusiasti dell’idea. Il quartultimo giorno di permanenza con l’Host Family ci siamo dunque diretti verso Saariselka, passando vicino al confine russo. Durante il tragitto, abbiamo avuto il piacere di incontrare le renne che tranquillamente passeggiavano sulla strada. Il viaggio è durato 12 ore, per cui non abbiamo avuto modo di visitare la città di destinazione se non il giorno successivo. Abbiamo visitato anche il museo naturale di Inari, una città vicino la nostra dimora. La nostra Host Family ha consigliato poi a me e a Leo di scalare il Kilopaa, una collina vicino Saariselka, impresa che noi abbiamo compiuto volentieri. Passato il periodo di permanenza in Lapponia, ci siamo diretti di nuovo verso Rautalampi, passando stavolta vicino al Mar Baltico.

Il giorno dopo essere tornati ci siamo diretti a Tormala, il centro dove abbiamo svolto il nostro campo. Lì ho conosciuto numerosi ragazzi della mia età di varie nazionalità e abbiamo avuto modo di confrontare le nostre tradizioni e culture. Le attività del campo sono state molteplici e di vario genere: dal paintball alla visita al capoluogo di regione, Kuopio; dal tiro con l’arco alla scalata. Ogni attività era gestita da un gruppo di sei ragazzi finlandesi di età intorno ai ventun anni, tutti molto simpatici e aperti alle nostre esigenze. 

La partenza è stata triste: ho dovuto salutare i compagni di avventura di una settimana, la mia Host Family di due settimane e il mio Host Brother di tre settimane. Tuttavia sono certo che ricorderò per sempre questa esperienza e soprattutto coloro che mi hanno affiancato durante queste periodo. 

Non ho nulla da rimproverare e non c’è niente da migliorare in questo campo: è stato semplicemente perfetto. Per questo vi ringrazio ancora una volta per avermi offerto questa magnifica esperienza che porterò per sempre nel mio cuore.