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Finalmente il 28 giugno, dopo tanta attesa si parte per l’Australia.  
Il volo sembra interminabile, ma alla fine dopo quasi 24 ore di volo attero all’aeroporto di Rockhampton.  
I primi 20 giorni, li ho passati in una famiglia a Theodore, un piccolissimo paesino di appena 600 abitanti, nell’entroterra dal Queensland, distante 3 ore e mezza circa dalla costa. 


La famiglia ospitante aveva una fattoria, in cui lavoravano il padre ed il figlio, mentre la madre era un’infermiera presso l’ospedale del paese. 
Questo paese purtroppo si trovava un po’ distante da tutte le possibili attrazioni, o città più grandi ed interessanti da vedere. 
Così ho passato la maggior parte del tempo ad aiutare il mio host father nei lavori in fattoria.  
Il 15 di luglio, ho raggiunto un ragazzo Italiano che era ospitato da una famiglia che abitava sulla costa del Queensland, ed insieme abbiamo fatto una gita in barca, visitando due splendide isole, caratterizzata, un po’ come tutta l’Australia, da una meravigliosa natura incontaminata. 

Il 21 di luglio ho lasciato la famiglia per andare al Lions Camp Kookaburra, presso la Lakeside guest house. Qui ho passato la settimana più interessante, conoscendo tanti amici da ogni parte del mondo. 
La cosa più divertente, oltre le numerosissime attività che ci hanno fatto fare, è stata quella di cercare di insegnare a tutti parole in Italiano e cercare di impararne altrettanto nelle più svariate lingue del mondo, dal tedesco al danese, dal finlandese al portoghese e così via. 

Un’esperienza indimenticabile!