Il nostro sito fa uso di cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti l'uso di questi file.

Dopo la delusione per non essere partita l’anno scorso, quest’anno l’attesa era più grande, l’emozione ancora più forte e la voglia di viaggiare davvero irrefrenabile.

Fino al giorno della partenza, però, non avevo a pieno realizzato a cosa stavo andando incontro.

 

E infatti, non appena arrivata all’aeroporto, dopo un viaggio un po’ turbolento a causa dalla rottura della valigia (troppo piena!), una montagna di sensazioni mi ha invaso: l’eccitazione, la felicità, che si mescolavano alla paura, tanta paura, ed un po’ di tristezza perché partire per un mese significava lasciare, anche se solo per un po’ la mia famiglia i miei amici e il mio cane.

Continua su