Il nostro sito fa uso di cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti l'uso di questi file.

Innanzitutto voglio ringraziare il Lions club di Venezia/Mestre per avermi dato quest'opportunità, che mi ha permesso di arricchire il mio bagaglio culturale. 
Ho trascorso tre settimane in Austria: la prima settimana in famiglia e le ultime due al campo di Vorarlberg con altri 27 ragazzi provenienti da tutto il mondo. 
Sono partita il giorno 11 luglio da Venezia S Lucia con destinazione Innsbruck, dove mi aspettava la famiglia Sauter, che mi avrebbe ospitata per quella settimana. 

La coppia, di circa 75 anni, avrebbe ospitato per quella settimana oltre a me altri tre ragazzi provenienti da diversi Stati: una ragazza francese di nome Santa, un turco soprannominato "Atta" e l'altro inglese di nome Alexander. Durante quella settimana abbiamo svolto assieme alla famiglia Sauter diverse attività come andare a nuotare al lago, fare lunghe camminate in montagna, fino a raggiungere i 3700 metri di quota(servendoci in parte dell'ovovia) . Ma non ci sono state solo escursioni in mezzo alla natura: abbiamo visitato diversi musei, tra cui lo "Shloss Ambras Innsbruck", una fortezza imperiale un tempo appartenuto ai regnanti d'Austria e che oggi ospita una ricca collezione che varia dalle armi di diverse epoche a gioielli dell'impero. 

L'abitazione della famiglia Sauter era ubicata non lontano dal centro storico. Qualche sera ci hanno portato ad assistere ad alcuni concerti allestiti all'interno della corte della residenza ufficiale dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria durante le sue permanenze in Innsbruck. Il signor Sauter mi ha rivelato inoltre che il tetto dorato, costruito per volere di Massimiliano I e una delle attrattive del centro storico, in realtà non è fatto d'oro, ma quelli originali si trovano al museo. Lo stesso vale per i bassorilievi sulle colonne: sono tutti copie, i cui pezzi originali si rivanno in musei dislocati per la città. 

Oltre alle meraviglie del centro storico, abbiamo visitato anche il museo dello Swarovsky. 

alla fine di quella fantastica settimana trascorsa con i Sauter, io, Santa, Atta e Alex ci siamo diretti vero la pensione di Vorarlberg, dove siamo stati accolti dallo staff che ci avrebbe guidati per quella settimana e dal presidente dei distretto Jurgen Piffer. 

durante le successive due settimane abbiamo svolto diverse attività, alcune interessanti e stimolanti, come andare all'opera a vedere la Turandot di Puccini(sotto la pioggia, perché era all'aperto), visitare il Principato di Lichtenstein, in particolare la mostra dedicata a Marilyn Monroe, fare arrampicata sulle rocce. 

ma ahimè ci sono state anche  cose spiacevoli: avevamo uno staff formato da quattro ragazzi di 18 e 19 anni e solo uno di 33. In varie occasioni si sono permessi di non rispettare il programma, facendo di testa loro. Ad esempio per tre giorni consecutivi ci hanno portato a fare "shopping", quando in realtà avevamo delle attività più stimolanti in programma. Una sera loro stessi si sono ubriacati davanti a noi, loro che avrebbero dovuto darci il buon esempio e badare a noi. 

Nessuno di noi era andato in Austria per fare shopping. Questo lo si può fare anche a casa propria. 

A parte questo sconveniente e l'incapacità dello staff, mi è piaciuto stare con i ragazzi, conoscere le loro culture, abitudini, l'organizzazione scolastica, tutti temi cari ad una ragazza che sta per cominciare il primo anno di università. 

In occlusione posso dire che l'esperienza è stata più che positiva, che la famiglia è stata fantastica, accogliente, soprattutto la signora Sauter(è una fantastica cuoca!!). 

Grazie per questa fantastica esperienza. Ringrazio i Lions di zona per avermi dato questa possibilità. Spero tanto di poterla ripetere, perché un'esperienza simile non può che arricchire il mio bagaglio culturale.